Pauline Ferrand-Prévot @ Facebook
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Pauline Ferrand-Prévot delusa dopo Rio: «La bici è diventata il mio incubo»

In una lunga nota sulla sua pagina Facebook, la stella del ciclismo femminile francese Pauline Ferrand-Prévot ha raccontato tutta la propria delusione per come sono andate le cose a Rio dove si è classificata al 26° posto nella gara su strada mentre nella Mountain Bike ha finito col ritirarsi.

Pauline ha raccontato tutti i problemi fisici che l’hanno colpita fin dall’inverno scorso a partire da una frattura da stress all’altezza del ginocchio, e gli errori commessi nel voler forzare troppo i tempi di recupero: «Ogni giorno mi svegliavo e mi dicevo che era un giorno in meno verso il più grande appuntamento della mia carriera. Essere campionessa del mondo in tre discipline nello stesso anno potrebbe essere stata la cosa peggiore che mi sia mai capitata».

Ma è nel finale di questo racconto che esce tutta la delusione che la 24enne di Reims sente in questo momento: «Queste Olimpiadi sono state il risultato di un anno di problemi. “Abbandonare è perdere”, questa frase spiega bene il mio sabato 20 agosto 2016. Volevo finire questa corsa che ho tanto sognato ma il mio corpo non ne poteva più, era veramente impossibile per me. Non si abbandonano i giochi, lo so, ma il male era più profondo, molto più profondo… Sono estremamente delusa, non ci sono parole per esprimerlo. Ho lasciato la corsa piangendo e sono tornata direttamente al box, non ho neanche pensato di passare nella zona mista a spiegare ai giornalisti i motivi del mio abbandono, è veramente l’ultima cosa a cui si pensa in quei momenti. È dura da assorbire dopo sabato, ognuno vuole dare il suo parere o il suo giudizio. Ma ho voluto spiegare. Finisco la mia stagione con un ritiro, non so quando risalirò su una bicicletta: pedalare è stato quello che amavo fare di più, ma è diventato il mio più grande incubo».

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