La bicicletta di Taaramäe dopo l'impatto © Team Katusha
La bicicletta di Taaramäe dopo l'impatto © Team Katusha

Rein Taaramäe investito da un’ammiraglia e ritirato dalla Vuelta: le reazioni

Oggi nel corso della sesta tappa della Vuelta a España, Rein Taaramäe è stato costretto al ritiro dalla corsa dopo essere stato urtato dall’ammiraglia della Cofidis: il corridore estone della Katusha non ha riportato gravi conseguenze fisiche ma la sua bicicletta è stata distrutta in più parte a causa dell’impatto. Questo il commento del corridore: «Non sono sicuro di cosa sia successo di preciso. Oggi ero in difficoltà, ero staccato dal gruppo e stavo pedalando da solo: in un attimo mi sono trovato a terra e ho capito che una macchina mi aveva colpito da dietro. Penso di essere fortunato a non essermi rotto nulla, la mia bicicletta era distrutta in sei pezzi. Quando l’ho vista ho capito di essere stato davvero fortunato. Più tardi il direttore sportivo è venuto a parlare con me e ha detto che era stata colpa sua, ma anche lui non sapeva bene cosa fosse successo. Era molto dispiaciuto».

Anche José Azevedo, direttore sportivo del Team Katusha, ha voluto provare a spiegare quanto accaduto: «Rein si è staccato in salita e le macchine lo stavano superando, era lì in mezzo e probabilmente non ha visto l’ammiraglia della Cofidis. A volte capita che guardi da un lato e non vedi nulla, penso che la macchina sia arrivata e che lui non abbia potuto fare nulla per evitarla ed è stato colpito da dietro. È stato sbalzato sul ciglio destro della carreggiata ed è stato fortunato, ma la macchina ha distrutto completamente la sua bicicletta. Ovviamente non è stato fatto apposta, è qualcosa che può capitare. Rein ha solo piccole ferite, ma era impossibile continuare per lui: inizialmente era un po’ in stato di shock e negli ultimi giorni aveva problemi di stomaco, oggi stava soffrendo per arrivare al traguardo ma con questa caduta era davvero finita per lui».

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