Chris Anker Sørensen in azione nel 2015 © Bettiniphoto
Chris Anker Sørensen in azione nel 2015 © Bettiniphoto

Chris Anker Sørensen torna in patria alla Riwal

Pareva destinato ad una carriera di primo livello, lui che nel 2008 vinse la tappa di La Toussuire al Critérium du Dauphiné e quella con arrivo a Kitzbüheler Horn al Giro d’Austria e nel 2010 vinse nientemeno che al Giro d’Italia la frazione del Terminillo. Una vita nel team di Bjarne Riis per Chris Anker Sørensen, solido scalatore danese capace di giungere dodicesimo alla Vuelta a España 2011 e quattordicesimo al Tour de France 2012, edizione nella quale fu premiato come supercombattivo.

Da allora qualche annata negativa acuita dalla poca fiducia da parte della nuova dirigenza Tinkoff (ma dove ha saputo vincere il titolo nazionale in linea 2015), che lo ha costretto a cambiare team nella scorsa stagione approdando in Francia alla Fortuneo-Vital Concept, disputando una stagione senza infamia e senza lode ma con l’aggravante di un Tour da dimenticare.

Ora il trentaduenne danese riparte da una formazione Continental del proprio paese, la Riwal Platform diretta dal suo ex compagno di squadra Michael Blaudzun, con cui si è legato per le prossime due stagioni.

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