Adil Jelloul festeggiato dal compagno di squadra Soufiane Haddi © SkyDive Dubai
Adil Jelloul festeggiato dal compagno di squadra Soufiane Haddi © SkyDive Dubai

Sharjah, Palini battuto solo da Papok nell’ultima tappa. Generale a Jelloul

La frazione conclusiva dell’edizione 2016 dello Sharjah Tour, disputata sulla distanza di 134 km nella città che dà il nome alla corsa, ha visto la vittoria allo sprint di Siarhei Papok: il ventottenne bielorusso del Minsk Cycling Club, già vincitore due giorni fa, ha preceduto sul podio di giornata l’azzurro Andrea Palini (SkyDive Dubai) e il belga Matthias Legley (Veranclassic AGO).

In top ten si sono classificati il bielorusso Stanislau Bazhkou (Minsk Cycling Club), il malese Anuar Manan (Terengganu), lo spagnolo Jon Aberasturi (Team Ukyo), il francese Alexis Caresmel (Veranclassic AGO), il malese Mohd Shahrul Mat Amin (Terengganu), il francese Christophe Masson (Veranclassic AGO) e il marocchino Haitam Gairz (Al Marakeb).

Tutto invariato in classifica generale, per cui la corsa va a Adil Jelloul: il marocchino della SkyDive Dubai precede il compagno di squadra spagnolo Francisco Mancebo di 6″ e il bielorusso Bazhkou di 25″. A seguire si sono piazzati l’eritreo Tesfom Okubamariam (Sharjah Team) a 1’29”, lo spagnolo Salvador Guardiola (Team Ukyo) a 1’46”, l’ucraino Oleksandr Golovash (Minsk Cycling Club) a 1’51”, lo slovacco Patrik Tybor (Dukla Baska Bystricá) a 2′, i francesi della Singha Infinite Loïc Desriac e Peter Pouly rispetticamente a 2’18” e 2’23” e lo spagnolo Aberasturi a 3′.

Archivio

La vignetta di Pellegrini