Andreev impegnato su pista © Unieuro Wilier
Andreev impegnato su pista © Unieuro Wilier

Nella Unieuro 2017 correranno tre giovani bulgari

Come vi avevamo anticipato nelle passate settimane la Unieuro 2017 correrà con una licenza straniera; la scelta, anche se ancora non ufficiale, pare essere ricaduta su quella bulgara. La squadra trevigiana ha annunciato una partnership stretta con la Federciclo del paese esteuropeo ingaggiando tre corridori di tal paese.

Si tratta di Yordan Andreev, nato il 2 novembre 1994 a Sofia, di Kristiyan Mitev, che ha visto la luce il 28 settembre 1998 a Nova Zagora. e di Vladimir Rusenov nato il 24 maggio 1995 a Troyan.. Il primo, 173 cm per 65 kg, studente di Economia all’Università di Sofia, è un passista veloce che ama viaggiare e fare escursioni in montagna e per il suo futuro sogna di partecipare ai Giochi Olimpici e al Giro d’Italia. «Ho scoperto il ciclismo seguendo il Tour de France 2009 su Eurosport, da allora è la mia passione e desidero scalare le mitiche salite europee. Con la Unieuro spero di divertirmi molto e ottenere dei buoni risultati» racconta Andreev.

Il secondo, 172 cm per 58 kg, studente di Ingegneria, appassionato di pesca, è invece più adatto ai percorsi impegnativi. «Il ciclismo per me è libertà, divertimento e un modo per tenermi in forma. Inoltre è uno stile di vita, ti fa diventare un combattente e avere uno spirito sempre positivo. L’anno prossimo sarà difficile il salto di categoria ma sono fiducioso e pronto ad onorare la maglia che indosserò in ogni singola corsa a cui verrò schierato» aggiunge il compagno Mitev, campione bulgaro dell’inseguimento a squadre su pista nel 2016.

«Corro dal 2004, il mio punto forte è il passo, non a caso nelle categorie giovanili ho vinto svariati titoli nazionali a cronometro. La bicicletta per me rappresenta molto più di uno sport, è una passione che coltivo da quando sono bambino. Nella prossima stagione spero di salire sul podio di qualche gara di categoria 2 UCI, per il mio futuro sogno di essere al via del Giro d’Italia e della Vuelta a España» conclude Rusenov, buon passista di 180 cm per 65 kg, studente di Scienze dei Materiali all’Università di Chimica Tecnologia e Metallurgia a Sofia.

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