Un'immagine dell'ultima prova di Coppa del Mondo di Ciclopalla © UCI
Un'immagine dell'ultima prova di Coppa del Mondo di Ciclopalla © UCI

Pronti per l’ultimo weekend iridato?

A Stoccarda scattano domani i Campionati del Mondo Indoor con Ciclopalla e Ciclismo Artistico

In Italia probabilmente sono in pochi a saperlo, anche perché non c’è una grande tradizione qui da noi, ma nel vasto universo dell’Unione Ciclistica Internazionale ci sono ancora delle maglie iridate da assegnare in questo 2016: da domani fino a domenica 4 dicembre alla Porsche Arena di Stoccarda in Germania si disputeranno i Campionati del Mondo Indoor, rassegna durante la quale verranno messi in palio i titoli del Ciclopalla e delle cinque discipline del Ciclismo Artistico. Tre giorni di gara che vedranno in azione atleti e atlete provenienti da 18 nazioni in rappresentanza di tre continenti (Europa, Asia e Nord America).

Nel Ciclopalla l’Austria è la favorita
I grandi favoriti del Campionato del Mondo di Ciclopalla sono gli austriaci Patrick Schnetzer e Markus Bröll: la coppia del RC Höchst ha dominato le ultime tre edizioni del mondiale e neanche un mese fa hanno conquistato anche la Coppa del Mondo ai danni dei compagni di club del Höchst II Simon König e Florian Fischer, assenti a Stoccarda dal momento che ogni nazione può schierare una sola coppia nel torneo. Schnetzer è un vero e proprio predestinato della disciplina: classe 1993, ha conquistato il primo podio nel 2010 e l’anno successivo, in coppia con Dietmar Schneider, ha vinto il suo primo Mondiale; dal 2013 Schnetzer fa coppia Bröll e da lì non hanno mai perso quando in palio c’era la maglia iridata. Tra l’altro subito dopo aver conquistato la Coppa, Bröll è tornato di fretta a casa per veder nascere sua figlia: una motivazione in più per far bene anche a Stoccarda.

A rendere dura la vita all’Austria ci proverà la Svizzera con Roman Schneider e Dominik Planzer, iridati nel 2012 e argento sia nel 2014 che nel 2015. Il programma prevede un girone da 6 squadre con Austria, Belgio, Francia, Germania, Repubblica Ceca e Svizzera con la vincente che andrà direttamente in semifinale, dalla seconda alla quinta invece si scontreranno per determinare le altre tre qualificate; l’ultima classificata andrà invece allo spareggio retrocessione contro la vincente del Gruppo B con Canada, Giappone, Hong Kong, Malesia, Spagna ed Ungheria. Ogni partita prevede due tempi da 7 minuti ciascuno, più supplementare ed eventuali rigori: si può giocare la palla attraverso le ruote anteriore e posteriore della bicicletta, solo il portiere può intervenire con le mani nella propria area per impedire un gol ma comunque senza mai perdere controllo del mezzo.

Nel Ciclismo Artistico domina la Germania
Il Ciclismo Artistico ha criteri molto simili a quelli della ginnastica o del pattinaggio: i giudici assegnano un punteggio in base all’esecuzione ed alla difficoltà dell’esercizio svolto e da quello viene poi stilata una classifica. Ai Campionati del Mondo sono cinque le discipline del Ciclismo Artistico che assegneranno un titolo: Singolo Donne, Singolo Uomini, Coppie Donne, Coppie Open (nessun vincolo sul sesso) ed il Quartetto Open, prova che domani mattina aprirà il programma dopo le prime sfide del Gruppo B del Ciclopalla.

La nazione di riferimento qui sarà senza dubbio la Germania che, sfruttando il pubblico di casa e le immense qualità dei propri atleti potrebbe fare incetta di titoli. Nel Singolo femminile è assente per infortunio l’austriaca Adriana Mathis campionessa uscente, porte aperte quindi per Lisa Hattemer che cerca il primo titolo in carriera ma attenzione al debutto della giovanissima Julia Walter, austriaca non ancora 16enne. Nessuna storia tra gli uomini, imbattuti dal 2005, così come nelle gare a coppie dove potrebbero arrivare due doppiette del la Germania; più aperto il discorso nella gara a squadre dove è il quartetto della Svizzera a partire con un leggero vantaggio rispetto alle tedesche.

C’è anche un po’ di Italia
Proprio nel Ciclismo Artistico vedremo in gara anche tre rappresentanti azzurri sebbene si tratti a tutti gli effetti di atleti nati e cresciuti in Germania, ma con origini italiane. Già domani nel singolo donne entrerà in azione la berlinese Isabella Zübner che poi domenica sarà poi in gara nella prova a coppie assieme alla sorella Giuliana: sulla carta il podio sembra abbastanza lontano ma, soprattutto nella gara a coppie, per nostre hanno un 5°/6° posto alla loro portata. Sabato invece toccherà al 25enne Marco Giorgio di Krefeld che, in una gara dagli alti contenuti tecnici, proverà a lottare per una top10.

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