Damien Monier festeggiato da compagni e staff dopo la vittoria di tappa al Tour de Kumano © Midori Shimizu
Damien Monier festeggiato da compagni e staff dopo la vittoria di tappa al Tour de Kumano © Midori Shimizu

Tour de Kumano, ultima tappa a Monier. Generale a Toribio

Per il secondo giorno di fila al Tour de Kumano si è assistito ad una vittoria francese. Dopo Thomas Lebas ieri, nella giornata di 100 km a Taiji Hanto ad imporsi è stato il suo ex compagno di squadra Damien Monier. Il trentaquattrenne della Bridgestone Anchor, in passato alla Cofidis (con cui ha vinto nel 2010 la tappa di Peio Terme al Giro d’Italia), si è avvantaggiato con un attacco solitario e grazie al quale ha colto la prima affermazione del 2017.

A 38″ è giunto un gruppetto con lo spagnolo Jon Aberasturi (Team UKYO), i giapponesi Yukihiro Doi (Matrix Powertag), Shotaro Iribe (Shimano Racing Team) e Manabu Ishibashi (Bridgestone Anchor), lo spagnolo Ricardo García (Kinan Cycling Team), il giapponese Tomohiro Hayakawa (Aisan Racing Team), lo spagnolo Edgar Nohales Nieto (7 Eleven) e il giapponese Takayuki Abe (Utsunomiya Blitzen).

La prima parte del plotone ha tagliato il traguardo a 44″; fra di loro gli uomini di classifica, ivi compreso José Vicente Toribio. Lo spagnolo del Matrix Powertag conquista così la corsa, in un podio tutto spagnolo. Alle sue spalle infatti il vincitore del Tour of Japan Óscar Pujol (Team UKYO) a 43″ e Marcos García (Kinan Cycling Team) a 46″. A seguire il giapponese Ryota Nishizono (Bridgestone Anchor) a 48″, l’iraniano Mirsamad Pourseyedi (Tabriz Shahrdari) a 53″ e il kazako Ilya Davidenok (Tabriz Shahrdari) a 56″.

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