Demi Vollering © Billy_Lebelge (La Flèche Wallonne)
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Demi Vollering abbatte il Mur de Huy e torna a vincere la Freccia Vallone

La campionessa europea torna al successo nelle Ardenne per la prima volta dal 2023. Pieterse rimonta nel finale ed è seconda, Blasi si conferma con il terzo posto

Dopo sette tentativi andati a vuoto, tra secondi e terzi posti, volate perse e gare tattiche sfuggite di mano, Demi Vollering torna a vincere una delle tre classiche delle Ardenne. A differenza di quanto era accaduto nelle ultime due edizioni, questa volta non c'è nessuna in grado di resistere al suo ritmo sul Mur de Huy, e dopo due secondi posti consecutivi la campionessa europea torna a vincere La Flèche Wallonne. La FDJ United-SUEZ vince un'altra grande classica e questa volta lo fa con la sua capitana, che ancora una volta dimostra che quest'anno c'è un po' più di differenza tra il suo livello in salita e quello del resto del mondo. Non potrà fare tripletta come nel 2023, ma domenica alla Liège-Bastogne-Liège ci sarà una favorita più chiara del solito.

Freccia Vallone 2026, la cronaca della gara

Le prime a portare via una fuga dopo la partenza da Huy sono Malou Eisen (VolkerWessels), Lotte Claes (Fenix-Premier Tech) e Heidi Franz (St Michel Preference Home-Auber93), raggiunte successivamente da un gruppo molto più nutrito. Insieme a India Grangier (St Michel-Preference Home-Auber93), Irati Aranguren (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi) si muovono anche alcune pedine delle squadre principali: Évita Muzic (FDJ United-SUEZ), Viktória Chladoňová (Team Visma Lease a Bike), Justyna Czapla (Canyon//SRAM zondacrypto), Ricarda Bauernfeind (Lidl-Trek), Erica Magnaldi (UAE Team ADQ) e Mikayla Harvey (Team SD Worx-Protime). Un tentativo troppo pericoloso per fare strada, che viene neutralizzato a oltre 70 chilometri dal traguardo.

All'interno del primo dei due giri dell'anello finale si muove anche Axelle Dubau-Prévot (EF Education-Oatly), che passa da testa della corsa al primo passaggio sul Mur de Huy. La raggiunge poco più tardi Katrine Aaleurd (Uno-X Mobility), mentre dietro sono soprattutto FDJ e Movistar a prendere in mano l'inseguimento. Sulla Côte d'Ereffe arrivano davanti anche UAE Team ADQ e Team Visma Lease a Bike, con il distacco che scende sotto i trenta secondi dentro gli ultimi venti chilometri.

Axelle Dubau-Prévot ©UCI WWT
Axelle Dubau-Prévot ©UCI WWT

Dubau-Prévot e Aalerud tornano a guadagnare nell'ultimo tratto di respiro prima del gran finale. Sulla Côte de Cherave le due fuggitive vengono riprese dal gran ritmo imposto da Elise Chabbey, che seleziona subito le migliori in salita. Alla ruota della svizzera, oltre alla sua capitana Demi Vollering, sono già schierate Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma Lease a Bike), Anna van der Breggen (Team SD Worx-Protime), Liane Lippert (Movistar), Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek), la vincitrice dell'Amstel Gold Race Paula Blasi (UAE Team ADQ) e le ultime due vincitrici Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM zondacrypto) e Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech) e la campionessa del mondo Magdeleine Vallieres, che ritrova la compagna di squadra staccata dalla fuga e anche Noemi Rüegg, rientrata insieme a Mavi García (UAE Team ADQ), Isabella Holmgren (Lidl-Trek) e Mona Mitterwallner (Human Powered Health).

Le altre due EF si mettono a disposizione della maglia iridata, ma è Juliette Berthet a portare tutti ai piedi del Mur de Huy. Chabbey torna davanti prima del tratto più duro, per poi lasciare la testa alla sua capitana. Vollering inizia la sua consueta progressione da seduta, con Niewiadoma alla sua ruota. La campionessa polacca inizia a perdere metro dopo metro già prima della virage Criquielion, mentre la campionessa d'Europa aumenta la frequenza e se ne va, senza mai voltarsi indietro. Solo sulla retta finale ha il tempo di girarsi e vedere che Pieterse sta arrivando in grande spinta, così rinforza per un'ultima volta e rimane davanti con un buon margine. 

Posizioni invertite tra le prime due dopo lo scorso anno, mentre sul gradino più basso del podio c'è la novità Paula Blasi, che alla prima partecipazione chiude al terzo posto. La giovane catalana si conferma un'ardennista di prima fascia dopo la vittoria di domenica scorsa, e ora punta a un altro grande risultato alla Liège-Bastogne-Liège. Fuori dal podio Niewiadoma, un po' calata nel finale così come Vallieres e Ferrand-Prévot, entrambe superate da Van der Breggen. Appena fuori dalla top ten c'è Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco).

Freccia Vallone 2026, Demi Vollering si prende il Mur de Huy: i risultati

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