Lennart Jasch vince a Trento ©Tudor Pro Cycling
Professionisti

Il ciclismo scopre Lennart Jasch, l'ex pattinatore vince al Tour of the Alps

Primo successo tra i professionisti per il venticinquenne tedesco, che arriva da solo sul traguardo di Trento. Seconda vittoria dell'anno per la Tudor

La tappa con più dislivello dell'edizione 2026 del Tour of the Alps si conclude in una giornata piuttosto innocua per la classifica generale, con Giulio Pellizzari che rimane in maglia verde per pochi secondi su tutti i principali rivali. Sul traguardo di Trento i riflettori sono tutti per il vincitore di giornata e per una bella storia da far conoscere al mondo. Primo successo in carriera tra i professionisti per Lennart Jasch, tedesco classe 2000 della squadra U23 della Tudor Pro Cycling, che trionfa in solitaria dopo aver staccato tutto il resto della fuga in salita.

Dopo una carriera giovanile nel pattinaggio di velocità, Jasch si è avvicinato al ciclismo solo nel 2024, rivelandosi come uno scalatore di buon livello tra le Continental nella sua prima stagione completa con la Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies, con cui ha vinto il Giro della Regione Friuli Venezia Giulia nel 2025. Nella squadra tedesca non c'era più spazio per un corridore con una storia da late bloomer di questo tipo, mentre il team svizzero ha deciso di puntare su di lui ed è stato ripagato con quella che è appena la seconda vittoria dell'anno (la prima era di Yannis Voisard all'AlUla Tour). Un successo che potrebbe aprire all'ex pattinatore le porte del professionismo.

Tour of the Alps 2026, la cronaca della quarta tappa

Tappa molto tirata fin dai primi chilometri, anche perché poco dopo la partenza da Arco c'è subito il prima categoria del Passo del Bordala (14.8 km al 6.9%). In un frazionamento del gruppo rimane indietro anche il leader di classifica Giulio Pellizzari, che rientra con l'aiuto dei compagni della Red Bull-BORA-hansgrohe. Successivamente si sgancia la fuga di giornata, composta da Lennart Jasch (Tudor Pro Cycling), Rainer Kepplinger (Bahrain Victorious), Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Simone Raccani (Team UKYO) e Sean Quinn (EF Education-EasyPost). Lo statunitense ha un ritardo di 1'36" in classifica generale, e con i punti sui due gpm di prima categoria passa anche in testa alla classifica scalatori.

Giulio Pellizzari ©Tour of the Alps
Giulio Pellizzari ©Tour of the Alps

I cinque davanti hanno poco meno di tre minuti di vantaggio allo scollinamento del Passo Redebus (13 km al 6.8%), e oltre alla Red Bull arriva in testa al gruppo a controllare anche la Pinarello Q36.5. Quinn è il primo a staccarsi dalla fuga, mentre Jasch allunga sulla salita di Brusago, ma viene ripreso nella discesa che porta a Baselga di Pinè. Il tedesco riesce nuovamente a rimanere da solo sullo strappo di Sant'Agnese, mentre dal gruppo esce ancora Juan Felipe Rodriguez (EF Education-EasyPost). 

Il colombiano stacca il resto dei fuggitivi e si porta all'inseguimento del leader solitario, mentre il suo vantaggio sul gruppo arriva a una ventina di secondi. Jasch inizia l'ultima salita di Povo con 30" su Rodriguez e 50" sul gruppo, dove prova ad allungare in prima persona Tom Pidcock. Sulla salita del campionato europeo 2021, quello della maglia rossa è un leadout per la maglia verde. Pellizzari attacca con a ruota Jakob Omrzel (Bahrain-Victorious), Egan Bernal e Thymen Arensman (INEOS Grenadiers), poi dopo un rallentamento riparte il suo compagno di squadra Aleksandr Vlasov, che scollina per secondo e prende 4" di abbuono, precedendo lo stesso Bernal.

Jasch riesce a rimanere davanti con un buon margine, mentre alle sue spalle si sganciano Matteo Sobrero (Lidl-Trek) e Federico Iacomoni (Team UKYO). I due italiani arrivano a giocarsi secondo e terzo posto ma non riescono mai a raggiungere il fuggitivo, che arriva da solo sul traguardo di Trento con 10" di vantaggio, sufficienti per godersi il suo primo successo tra i professionisti.

Arriva a venti secondi il gruppo dei migliori, con la volata per il quarto posto vinto da Florian Stork, compagno e connazionale di Jasch. Piazzati tutti gli uomini di alta classifica, con Pellizzari che resta leader con 4" su Arensman e Bernal alla vigilia dell'ultima tappa. Sale al quarto posto Vlasov, che sorpassa Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL). Si deciderà tutto domani sul traguardo di Bolzano, probabilmente sul filo dei secondi.

Tour of the Alps 2026, prima vittoria di Lennart Jasch: i risultati

Results powered by FirstCycling.com

Andreas Miltiadis scrive la storia e mette Cipro sulla mappa
Dalla pista olimpica di Milano-Cortina alla Freccia Vallone: la nuova carriera di Sandrine Tas