Ignatas Konovalovas indica il numero di vittorie ai campionati nazionali a cronometro © Twitter
Ignatas Konovalovas indica il numero di vittorie ai campionati nazionali a cronometro © Twitter

Crono, in Austria sorride Preidler. Konovalovas a forza 7, Grmay in Etiopia rischia la beffa

A Grünau im Almtal anche l’Austria ha assegnato il titolo a cronometro. Nel percorso di 27.8 km a vincere, a quasi 51 km/h di media, è stato Georg Preidler; il corridore del Team Sunweb torna a fregiarsi della maglia rot-weiss-rot dopo un anno di pausa. Alle sue spalle, a 41″, il detentore del titolo nonché favorito Matthias Brändle. Curiosamente l’atleta della Trek-Segafredo ha concluso con il medesimo ritardo di Lukas Pöstlberger (Bora-Hansgrohe) ma, per una questione di centesimi, il vincitore della prima tappa del Giro d’Italia 2017 deve accontentarsi del bronzo.

In Lituania settimo alloro per Ignatas Konovalovas. Il forte passista della FDJ ha tenuto, nei 34 km di Gargzdai, una media superiore ai 50 km/h, impossibile per tutti i rivali. Il trentunenne ha trionfato con 1’41” su Gediminas Bagdonas (AG2R La Mondiale) e 2’15” sul figlio d’arte Raimondas Rumsas, corridore del Team Palazzago Amarù.

In Ungheria, a Ibrany, János Pelikán conferma il titolo del 2016. Nei 29.6 km di gara il ventiduenne della Amplatz-BMC ha superato di soli 8″ l’interessante Bárnabás Peák (Kontent-DKSI); terza posizione per l’esperto Zsolt Der (Team Vorarlberg).

Tantissima suspense in Etiopia. Dopo un anno di assenza, torna campione Tsgabu Grmay; ma fin qui nessuna sorpresa, ovviamente. Quello che risalta è il distacco che l’atleta del Bahrain Merida ha rifilato al primo dei rivali, ossia Temesgen Buru. Il ventiquattrenne, che corre con la formazione dilettantistica francese Rémy Meder Haguenau, è infatti lontano solo 1″. Terzo posto a 1’11” per Hafetab Weldu (Dimension Data for Qhubeka).

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