Le ragazze dell'Inseguimento a squadre con la bandiera dedicata a Claudia Cretti © Twitter
Le ragazze dell'Inseguimento a squadre con la bandiera dedicata a Claudia Cretti © Twitter

EuroPista, altri due ori nell’Inseguimento femminile: squadre u23 e Paternoster tra le juniores

Nuove notizie eccellenti giungono dai Campionati europei su Pista under 23 e juniores di Anadia. Nell’edizione portoghese gli azzurrini stanno letteralmente dominando il medagliere; oggi, nella terza giornata di gara, le ragazze e i ragazzi agli ordini di Dino Salvoldi e Marco Villa hanno conquistato due medaglie, entrambe d’oro.

Nell’Inseguimento a squadre femminile under 23 il quartetto composto da Martina Alzini, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Francesca Pattaro ha dominato la finale, vincendo una meritatissima medaglia d’oro. Le ragazze sono riuscite addirittura a doppiare le rivali della Polonia, imponendosi così in maniera più che netta. Sul terzo gradino del podio è salita la Germania.

Nell’Inseguimento individuale femminile juniores si è assistito ad uno show di Letizia Paternoster. La trentina ha fatto segnare nelle qualificazioni il nuovo record del mondo della categoria con 2’20″927, dando quasi 5′ alla più vicina delle colleghe, la russa Maya Novolodskaya. In finale il successo è stato netto, con l’azzurra vincitrice con più di 3″. Il bronzo è andato all’olandese Mylene De Zoete, mentre sesta l’altra azzurra Elena Pirrone.

Nelle altre gare, l’oro nell’Inseguimento a squadre maschile under 23 è andato alla Gran Bretagna, rappresentata da Matthew Bostock, Ethan Hayter, Joe Holt e Matthew Walls. Nella finale doppiato il Belgio. Terzo posto per la Polonia mentre poca gioia per gli azzurri (Imerio Cima, Nicolas Della Valle, Riccardo Minali, Stefano Moro), che hanno concluso all’ottavo posto.

Nella Velocità individuale femminile juniores vittoria per la francese Mathilde Gros davanti alla tedesca Lea Friedrich e all’olandese Steffie van der Peet. Nono posto per Giada Capobianchi.

Nell’Inseguimento individuale femminile juniores oro al russo Ivan Smirnov, argento all’irlandese Xeno Young e bronzo al britannico Rhys Britton. Nelle retrovie gli azzurri: tredicesimo Samuele Manfredi e quindicesimo Davide Gobbo.

Nel km maschile under 23, in una prova senza azzurri, vittoria per il russo Aleksandr Vasyukhno; battuti il britannico Joseph Truman e l’olandese Sam Ligtlee.

Il medagliere vede al comando l’Italia con 7 ori e 2 bronzi. In seconda posizione la Russia con 6 ori, 2 argenti e 5 bronzi. Terza la Gran Bretagna con 4 ori, 4 argenti e 4 bronzi.

Domani in programma sette finali. Si disputeranno la Corsa a Punti femminile under 23, la Velocità individuale femminile under 23, la Corsa a Punti maschile under 23, l’Omnium femminile juniores, i 500 metri da fermo femminile juniores, l’Omnium maschile juniores e la Velocità individuale maschile juniores.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile Versione stampabile