Da sinistra a destra: Beppe Saronni, Daniel Martin, Mauro Gianetti, Carlo Saronni © UAE Team Emirates
Da sinistra a destra: Beppe Saronni, Daniel Martin, Mauro Gianetti, Carlo Saronni © UAE Team Emirates

Colpaccio UAE Team Emirates: arriva Dan Martin. Con lui anche Sutherland

Grandissimo colpo di mercato per la UAE Team Emirates. La formazione mediorientale ma di matrice italiana si è assicurata l’ingaggio di un corridore protagonista al Tour de France come Daniel Martin; l’irlandese ex Quick Step Floors, classe 1986, si è legato con un contratto biennale.

Il vincitore di Liège-Bastogne-Liège e Giro di Lombardia ha dichiarato: «Non avrei potuto rinunciare alla prospettiva di unirmi a un gruppo ambizioso, supportato da compagnie universalmente note, e dare il mio contributo di esperienza a una squadra decisa a gareggiare ai massimi livelli mondiali. La UAE Team Emirates condivide le mie stesse prospettive, la mia cura per i dettagli e la passione per lo sport. Sto entrando negli anni più importanti della mia carriera e la proposta della formazione emiratina si concilia in maniera perfetta con il mio intento di raggiungere i massimi traguardi professionali e di esprimere tutto il mio potenziale. È entusiasmante poter essere membro di un organico caratterizzato da grande talento e poter fare affidamento su uno staff motivato ed esperto, ma quel che più conta è che ho realizzato che questa è più di una semplice squadra: la sinergia con i nostri partner è finalizzata non solo alla promozione dello sport che amo, bensì al più ampio obiettivo di sensibilizzazione su scala globale verso uno stile di vita salutare e verso la mobilità su bici».

Il sodalizio diretto da Giuseppe Saronni ha inoltre ufficializzato l’approdo di Rory Sutherland, esperto gregario australiano proveniente dal Movistar Team. Queste le sue prime parole: «Si tratta di una nuova sfida che mi offre l’opportunità di lavorare al fianco del mio amico Daniel Martin e di supportare la crescita dei corridori del team più giovani. Sono molto orgoglioso del fatto che la dirigenza della squadra abbia la convinzione che io possa essere una risorsa al fianco dei capitani della squadra. Ritengo che, a questo punto della mia carriera, la mia esperienza possa essere un valore utile al team: col passare delle stagioni, ho sviluppato una predilezione per il lavoro al supporto dei leader e dei giovani talenti».

Ciclismo in Tv

Non ci sono eventi imminenti.

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile Versione stampabile