Jérôme Baugnies e Guillaume Martin, arrivo in parata a Limoges per la Wanty-Groupe Gobert © Tour du Limousin
Jérôme Baugnies e Guillaume Martin, arrivo in parata a Limoges per la Wanty-Groupe Gobert © Tour du Limousin

Limousin, capolavoro Wanty a Limoges, Martin su Baugnies, Belletti piazzato. Generale a Vuillermoz, Gavazzi chiude terzo

Finale in parata per il Tour du Limousin 2017, con due corridori della Wanty-Groupe Gobert arrivati insieme al traguardo di Limoges al termine della quarta e ultima tappa, con partenza da Saint-Junien e lunghezza di 169 km. A vincere – primo successo da professionista – è stato Guillaume Martin sul compagno Jérôme Baugnies, col primo che è stato anche a lungo maglia gialla virtuale nel corso della frazione.

La corsa è stata invece vinta da Alexis Vuillermoz (AG2R La Mondiale), bravissimo ad azzerare il distacco da Elie Gesbert (Fortuneo-Oscaro) grazie agli abbuoni conquistati sui traguardi volanti, e a beffare così il connazionale per il gioco dei piazzamenti.

Tappa partita a gran ritmo, dapprima una fuga a due ha visto protagonisti Benoît Cosnefroy (AG2R) e l’immancabile Mathieu Van der Poel (Beobank-Corendon), quindi sui due (che non hanno mai avuto troppo spazio dal gruppo) sono rientrati Philippe Walsleben (compagno di MVDP) e Aitor González (Euskadi-Murias), ma il plotone ha annullato l’azione al km 60. Il gruppo, frazionato lungo le varie salitelle del percorso e flagellato a lungo dalla pioggia, ha visto a questo punto la genialata di Alexis Vuillermoz, che al traguardo volante di Nantiat (a 90 km dalla fine) ha vinto lo sprint conquistando così 3″; un secondo l’aveva già preso al primo traguardo volante, sicché in questo modo ha annullato i 4″ di distacco che pativa da Gesbert nella generale.

A questo punto, ai -80, è potuta finalmente partire una fuga buona, e ad animarla sono stati Guillaume Martin e Jérôme Baugnies: un gioco di squadra che ha permesso ai due Wanty-Groupe Gobert di guadagnare fino a 2’50” (margine toccato ai -60 e mantenuto per una decina di chilometri), prima che l’AG2R La Mondiale di Vuillermoz decidesse di rimettere i due sotto controllo, dato che Martin (maglia gialla virtuale a quel punto) partiva a soli 2’04” dalla testa della classifica: il vantaggio è stato comunque gestito ottimamente dal duo franco-belga, il quale – dopo aver respinto anche un tentativo di contrattacco ai -5 con Mauro Finetto (Delko Marseille Provence KTM), Matteo Busato (Wilier Triestina-Selle Italia), Mathias Le Turnier (Cofidis) e Romain Seigle (FDJ) – è giunto a Limoges con 19″ sul plotone, regolato per il terzo posto da Mathieu Van der Poel su Damien Touze (HP BTP-Auber93), Manuel Belletti (Wilier), David Van der Poel (Beobank), Alexis Vuillermoz, Oscar Riesebeek (Roompot-Nederlandse Loterij), Lorenzo Rota (Bardiani-CSF), Francesco Gavazzi (Androni-Sidermec) e Giulio Ciccone (Bardiani).

Nella generale, come detto, giungono appaiati Alexis Vuillermoz ed Elie Gesbert, e il primo s’impone per la miglior somma dei piazzamenti; al terzo posto chiude Francesco Gavazzi a 19″, quindi abbiamo Julien Simon (Cofidis) a 28″, Lorenzo Rota a 29″, Lilian Calméjane (Direct Énergie) a 35″, Romain Sicard (Direct Énergie) a 40″, Mauro Finetto a 47″, Marco Minnaard (Wanty) e Hubert Dupont (AG2R) a 50″.

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