Matteo Trentin vince la Primus Classic
Matteo Trentin vince la Primus Classic

Matteo Trentin non si ferma più e vince per distacco la Primus Classic

Dopo le quattro vittorie di tappa alla Vuelta, Matteo Trentin sembra non volersi fermare più: il 28enne della Quick-Step Floors, uno dei capitani dell’Italia al Mondiale di Bergen, ha vinto oggi in Belgio la Primus Classic, una gara di un giorno con un tracciato arricchito da 12 tra muri e côtes, dando mostra di una grandissima condizione fisica e che fa ben sperare in vista della Norvegia.

La settima edizione della Primus Classic è stata caratterizzata inizialmente da un fuga di sei corridori: Martijn Budding (Roompot- Nederlandse Loterij), Tom Devriendt (Wanty-Groupe Gobert), Romain Guillemois (Direct Energie), Guillaume Haag (T.Palm-Pole Continental Wallon), Alex Kirsch (Wb-Veranclassic Aqua Protect) e Kenny Molly (Fortuneo Oscaro) i quali non avuto mai un vantaggio superiore ai quattro minuti.

A poco più di 60 chilometri dalliarrivo in gruppo ha rotto gli indugi la Quick-Step Floors con Matteo Trentin e Fernando Gaviria che si sono portati dietro anche Paul Martens della LottoNL-Jumbo ed il duo del BMC Rcaing Team formato da Loic Vliegen e Floris Gerts. In un secondo momento sono stati raggiunti da unialtra dozzina di atleti tra cui Jean Pierre Drucker (BMC Racing Team). Nel gruppo di testa di una quindicina di uomini la Quick-Step Floors ha gestito la corsa con grande superiorità ed a 7 chilometri lo scatto buono è stato quello di Matteo Trentin a cui si è accodato il lussemburghese Jempy Drucker (BMC).

Mentre il plotone riprendeva gli altri attaccanti, Trentin e Drucker tenevano un certo margine di vantaggio: a meno di 3 km dall’arrivo, su un leggero cavalcavia, l’italiano ha attaccato ancora e stavolta anche Drucker ha dovuto alzare bandiera bianca. Matteo Trentin ha quindi tagliato per primo, da solo, il traguardo di Boortmeerbeek: Jempy Drucker ha salvato la seconda posizione a pochi secondi, terzo ha chiuso André Greipel che ha vinto la volata del gruppo davanti a Fernando Gaviria, che era all’attacco in precedenza, quinto posto per Andrea Pasqualon.

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