Juan Carlos Rojas impegnato nella cronoscalata © Luis Barbosa/Fecoci
Juan Carlos Rojas impegnato nella cronoscalata © Luis Barbosa/Fecoci

Mattanza dell’antidoping alla Vuelta a Costa Rica: 12 positivi tra cui il vincitore Juan Carlos Rojas

I controlli antidoping effettuati nel corso dell’ultima Vuelta a Costa Rica hanno dato un esito clamoroso: l’Unione Ciclista Internazionale ha infatti annunciato la bellezza di 12 positività, riscontrate tutte in data 22 dicembre quando si è svolta la quinta tappa della gara centroamericana, una cronoscalata. Tra i fermato c’è anche Juan Carlos Rojas che proprio quel giorno festeggiava 37 anni vincendo la tappa e che poi ha portato a casa anche il successo finale con un’incredibile impresa nell’ultima frazione: per “El Rey”, come è soprannominato, si tratta della seconda positività in carriera dopo quella del 2007.

Oltre a Juan Carlos Rojas è risultato positivo anche suo fratello Cesar Rojas, terzo in classifica generale, vincitore di una tappa e anche lui recidivo in tema di doping: per la loro formazione, la Extralum-Tierniticos, è arrivato addirittura un en-plein con tutti e sette i corridori iscritti alla Vuelta a Costa Rica positivi all’ormai celebre CERA visto che sono stati beccati anche Jewinson Leandro Varela (nono in classifica e miglior giovane), José Rodríguez, José Irias, Jason Huertas e Gabriel Marin. Gli altri corridori risultati positivi al CERA sono Vladimir Fernández (5° e vincitore di una tappa) della Scott-Teleuno e Kevin Murillo, Melvin Mora (leader per un giorno) e Jordy Sandoval della Multiples Corella. Positivo anche Jeancarlo Padilla (Scott-Teleuno) all’EPO classica.

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