Il podio finale del DVV Trofee edizione 2017-2018: da sinistra, Toon Aerts, Mathieu Van Der Poel e Wout Van Aert © DVV Trofee
Il podio finale del DVV Trofee edizione 2017-2018: da sinistra, Toon Aerts, Mathieu Van Der Poel e Wout Van Aert © DVV Trofee

Van Der Poel ripristina lo status quo nell’ultima tappa del DVV Trofee

Si conclude con il ritorno al successo di Mathieu Van Der Poel il DVV Trofee in quel di Lille, nei pressi di Turnhout, ed era difficile aspettarsi qualcosa di diverso: troppo cocente la delusione mondiale per il campione olandese per non rifarsi alla prima occasione, la tappa finale di un DVV Trofee mai così dominato da nessuno, nel quale Mathieu ha perso solo la prima delle otto tappe del circuito. 8’59” il distacco in finale del secondo classificato Toon Aerts, 11’12” quello del terzo classificato, Wout Van Aert.

Sul sabbioso ma veloce circuito del Krawatencross Van Der Poel ha impostato la sua solita gara in modalità cruise control, partendo a razzo già dal primo giro senza una reazione da parte dei rivali; il solo Toon Aerts cercava di andare all’inseguimento nei primi 3 giri, consumando così tutte le energie. Lo stesso Wout Van Aert, con la testa al Superprestige dove ancora conduce con 1 punto di vantaggio a una tappa dalla fine, si concedeva una gara di riposo, lasciando carta bianca al suo uomo di fiducia Tim Merlier, il quale ha ricambiato la fiducia con un’eccellente prova, involandosi con Laurens Sweeck nei giri finali, alla caccia del secondo posto. Il duello si è dovuto risolvere in volata, con Merlier che faceva valere il suo spunto veloce a 38″ di ritardo dal vincitore. Quarto posto per Kevin Pauwels a 57″, quinto Lars Van Der haar a 1’12”, poi dopo Aerts e Van Kessel Van Aert si piazza ottavo, ad 1’48”.

Anche nel circuito femminile i giochi erano già fatti, con la vittoria finale di Katherine Compton. E anche qui l’attenzione è tutta puntata sul Superprestige, dove si consumerà un duello tra Sanne Cant e Maud Kaptheljins, attualmente a pari punti: oggi ha vinto la campionessa del mondo, ma il ritorno in condizione della olandese non le faciliterà la vita.

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