Rafal Majka durante un allenamento © Veloimages
Rafal Majka durante un allenamento © Veloimages

Rafal Majka smentisce le indiscrezioni emerse negli ultimi giorni

Negli ultimi giorni, relativamente all’inchiesta riguardante il team Altopack, alcune indiscrezioni di stampa hanno riferito di una citazione, da parte di uno degli indagati, di un atleta di grido come sottoposto ad attività illecite. Queste voci, non confermate da alcuna fonte ufficiale e provenienti da intercettazioni ambientali, riguardano Rafal Majka, che tra gli under 23 si è formato in Toscana con una formazione concorrente.

Il corridore della Bora Hansgrohe ha pubblicato un comunicato per fornire il proprio punto di vista. Di seguito riportiamo le sue parole.

«In riferimento alle indiscrezioni pubblicate sui mezzi di comunicazioni nelle quali la parola “doping” è apparsa in collegamento il mio nome, dichiaro che condanno queste calunnie che mi possono esporre alla perdita di fiducia da parte di amici e tifosi, nonché colpire la mia reputazione.

Queste false informazioni possono rovinare la mia immagine come atleta e rappresentano attacchi diretti ai miei successi del passato, che ho ottenuto solamente con duro lavoro, sacrifici e frequenti periodi di lontananza dalla mia famiglia.

Sono orgoglioso di rappresentare il mio team e la mia nazione a livello internazionale e non posso permettere che il mio nome sia associato ad attività non corrette e con cui non ho nulla a che fare. Non ho mai fatto parte della formazione Altopack»

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