Rigoberto Urán alla Colombia Oro y Paz © Bettiniphoto - Luca Bettini
Rigoberto Urán alla Colombia Oro y Paz © Bettiniphoto - Luca Bettini

Tour de France, tutti per Urán nel Team EF Education First-Drapac: c’è anche Vanmarcke

L’anno scorso ottennero un insperato quando fondamentale secondo posto, traguardo che permise la sopravvivenza di una formazione altrimenti destinata alla chiusura. Quest’anno il Team EF Education First-Drapac si presenta al Tour de France con una selezione strutturata per ben figurare in salita, attorno al capitano unico.

Che, ovviamente, risponde al nome di Rigoberto Urán: sorprendentemente a podio nel 2017, il colombiano si lancia verso la non semplice avventura di ripetere tale prestigioso traguardo. E non solo perché, stando alle parole del general manager Jonathan Vaughters, «partiamo con l’obiettivo di vincere il Tour».

Ad affiancare il leader il giovane connazionale Daniel Martínez, che si è distinto positivamente nei primi mesi del 2018. Di esperienza ne ha invece da vendere Pierre Rolland, che si appresta a partecipare al suo decimo Tour consecutivo. In salita altro elemento utile come gregario è lo statunitense Lawson Craddock, in ripresa dopo un 2017 da buttare. Il ruolo di regista in corsa spetta all’australiano Simon Clarke, ripresosi a pieno dopo la frattura alle vertebre patita alla Milano Sanremo.

Tre i corridori che si metteranno in evidenza fra pianura, cronometro a squadre e pavé: lo statunitense Taylor Phinney, il neozelandese Tom Scully e il belga Sep Vanmarcke. Quest’ultimo cercherà ovviamente di far propria la frazione di Roubaix, lui ancora alla caccia del primo successo in carriera nel World Tour, circuito in cui gareggia ininterrottamente dal 2011. Sarà questa la volta buona?

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