Marcel Kittel © Getty Images
Marcel Kittel © Getty Images

Kittel: «Fino a Parigi non smetterò di provarci»

Le dichiarazioni al termine della quarta tappa del Tour de France 2018. Sagan: «Complimenti alla fuga e ai miei compagni, sono felice di vestire ancora la maglia verde»

FERNANDO GAVIRIA (Quick Step Floors)
«Due vittorie al mio primo Tour de France è semplicemente splendido! Non è stato per nulla semplice, ma siamo arrivati qui in condizione ottima, concentrati sul lasciare il nostro segno in questa grande gara. Grazie al fantastico lavoro di tutto il team abbiamo la possibilità di sorridere ed essere felici, ma non vogliamo certo fermarci qui».

PETER SAGAN (Bora Hansgrohe)
«Il vento contrario nella volata e la scelta del momento giusto per la volata erano cruciali. Sono giunto secondo e sono felice di tenere ancora la maglia verde. La fuga di oggi era di qualità e i quattro presenti hanno fatto un lavoro eccellenti. La lotta per la classifica a punti sarà lunga: quelli che è fondamentale è essere rimasti ancora una volta lontani dai guai. In questo aspetto i ragazzi stanno facendo il massimo».

MARCEL KITTEL (Team Katusha-Alpecin)
«Se smetti di tentare, puoi solo ritirarti. Il Tour dura tre settimane e ci sono corridori che non hanno fatto nulla prima di un successo sui Campi Elisi. Manca ancora tantissimo per arrivare a Parigi ma è ovvio che voglio cercare di capitalizzare le opportunità. La Quick Step Floors è fortissima e sono la squadra da battere: come l’anno scorso i finali sono caotici. Volevo partire ma sono stato stoppato: ai 600 metri ho visto Quintana davanti a me bloccarmi la strada. È per questo che non ho potuto farmi trovare in una posizione migliore. Questo però non è un problema solo mio, dato che altri hanno vissuto la medesima situazione. Continuerò a lavorare e provarci fino a Parigi».

ALEXANDER KRISTOFF (UAE Team Emirates)
«Mi trovavo in una bella posizione pur venendo da dietro: ho visto un buco per passare, sapevo che poteva essere pericoloso ma ho cercato lo stesso quella strada. Purtroppo la gomma è slittata e ho perso un po’ il posteriore, mancando così un paio di pedalate negli ultimi 350 metri. Sicuramente aspiro a risultati migliori del settimo posto; d’altro canto si sono tanti rivali di qualità e in forma, per cui devo trovare presto il giusto colpo di pedale per poterli battere».

ANDRÉ GREIPEL (Lotto Soudal)
«Ancora una volta uno sprint incredibile. Grazie alla squadra sono riuscito a pedalare nelle prime posizioni, con Keukeleire, Sieberg e De Buyst a mia disposizione. Ho provato ad anticipare i tempi: avevo sperato di prendere la ruota di un avversario ma non è stato possibile. Ho riaccelerato ai meno 100 metri ma sentivo avvicinarsi Gaviria e Sagan. Sono soddisfatto della volata, ero in lizza per il successo per cui è un segnale incoraggiante».

MIKEL LANDA (Movistar Team)
«È stata una situazione caotica: sono riuscito a non cadere però ho dovuto mettere piede a terra. Fortunatamente avevo con me tre compagni di squadra e siamo stati capaci di rientrare, non perdendo nulla. In una corsa come questa non esistono tappe tranquille: bisogna rimanere all’erta nei finali complicati come quello di oggi e anche questo è parte di una corsa. I distacchi sono rimasti intatti e questo mi rende felice. Vedremo la situazione al giorno di riposo».

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