Andrea Tafi saluta prima del via a Debrecen © Vanik Zoltán - Bringasport
Andrea Tafi saluta prima del via a Debrecen © Vanik Zoltán - Bringasport

Andrea Tafi in gara in Ungheria a 52 anni! Termina 37° a 1’30” dal vincitore Kustzor

Davide Rebellin, fatti da parte, sei troppo giovane ormai. Verrebbe da dire così, dato quanto accaduto quest’oggi in Ungheria, a Debrecen, nel V4 Special Series Debrecen-Ibrany  prova del calendario UCI (di categoria 1.2) e che misura 157.6 km. Al via, con la casacca nera-giallo-rossa del club dilettantistico locale Zengö Team c’era un corridore particolare.

L’unico italiano capace di vincere sia la Ronde van Vlaanderen che la Paris-Roubaix, traguardo mancato anche da Coppi e Gimondi. Nel palmares anche un Giro di Lombardia, una Paris-Tours, tre Giro del Lazio, un Giro del Piemonte, un campionato italiano e molto altro.

Questo “sconosciuto” risponde al nome di Andrea Tafi. Sì, proprio il gladiatore della Mapei grande protagonista delle classiche a cavallo del millennio. Il toscano non gareggiava dal lontanissimo aprile 2005, quando con la casacca della Saunier Duval prese parte al Tour of Georgia negli Stati Uniti.

Il nativo di Fucecchio, gestore ora di un hotel che porta il suo nome a Lamporecchio, si è dunque attaccato un numero sulla schiena fra la sorpresa generale nella gara magiara. Comportandosi egregiamente, considerata anche l’età non più verdissima: lo scorso 7 maggio ha soffiato su 52 candeline.

Tafi ha terminato la prova con un più che onorevole 37° posto, tranquillo nel gruppone principale, a 1’30” dal trio che si è giocato il successo. A prevalere è stato il padrone di casa Peter Kusztor (My Bike Stevens), che ha regolato il ceco Karel Tyrpekl (Pardus-Tufo Prostejov) e il serbo Marko Danilovic (Serbia).

Qui sotto il video dell’intera gara, per ammirare la prestazione del veterano azzurro.

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