Michal Kwiatkowski non ci crede: anche la quinta tappa del Tour de Pologne è sua © Tour de Pologne
Michal Kwiatkowski non ci crede: anche la quinta tappa del Tour de Pologne è sua © Tour de Pologne

Tour de Pologne, lunghissimo sprint vincente di Kwiatkowski su Teuns. Terzo Battaglin

La quinta tappa del Tour de Pologne si è disputata sulla distanza di 152 km tra Kopalnai Soli e Bielsko Biala. La classica fuga che caratterizza il pomeriggio nasce dopo il km 15 e vede sette elementi a comporla. Sono i francesi Mickaël Delage (Groupama-FDJ) e Mathias Le Turnier (Cofidis, Solutions Crédits), il belga Jenthe Biermans (Team Katusha-Alpecin), il kazako Zhandos Bizhigitov (Astana Pro Team), il russo Alexander Porsev (Gazprom-RusVelo), lo sloveno Jan Tratnik (CCC Sprandi Polkowice) e il polacco Kamil Zielinski (Polonia).

Il gruppo non concede mai spazio, non permettendo più di 2’30” di vantaggio massimo. La fuga è stata annullata definitivamente a circa 15 km dalla conclusione, dando il là ad alcuni movimenti nel plotone: Groupama-FDJ e Mitchelton-Scott controllano la situazione, non facendo guadagnare i vari coraggiosi. Fra quanti provano ad avvantaggiarsi vanamente, precisamente a 8 km dalla fine nel penultimo passaggio sul traguardo, il terzetto composto da Cesare Benedetti (Bora Hansgrohe), Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates) e Enrico Gasparotto (Bahrain Merida).

Il Team Sky prende in mano la situazione a 2500 metri dal termine con Michal Golas e Pavel Sivakov a scortare capitan Kwiatkowski nel lungo falsopiano conclusivo. A sfidarli è l’Astana Pro Team, interessata a posizionare al meglio Alexey Lutsenko. Chi prova a scompaginare le carte in tavola è Georg Preidler: l’austriaco della Groupama-FDJ attacca a 500 metri dalla fine, venendo ripreso a 300 metri dalla conclusione quando un corridore lancia la volata lunga.

Costui è Michal Kwiatkowski: il campione polacco nonché vincitore di ieri e leader della generale lancia una volata lunghissima, considerando che la strada è all’insù. Ackermann prova ad affiancarlo; all’inizio pare ci riesca, ma il campione tedesco balza indietro. Discorso identico per Teuns, che pare lì lì per effettuare il sorpasso.

Ma non ce la fa e così, come ieri, Michal Kwiatkowski conquista la tappa. Davanti, per altro, sempre a Dylan Teuns (BMC Racing Team). Bel terzo posto per Enrico Battaglin (Team LottoNL-Jumbo), in una top 10 ricca di italiani: nell’ordine si classificano Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe), Enrico Gasparotto (Bahrain Merida), Simon Yates (Mitchelton-Scott), Simone Consonni (UAE Team Emirates), Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo), Edvald Boasson Hagen (Team Dimension Data) e Jan Bakelants (AG2R La Mondiale).

Grazie all’abbuono Kwiatkowski allunga in classifica: ora Teuns paga 12″ mentre George Bennett (Team LottoNL-Jumbo) è a 20″. Domani penultima giornata ma che sarà importante ai fini della classifica generale. Da Zakopane si arriva, dopo 129 km, a Bukovina Resort, pedalando in un continuo saliscendi: sono ben quindici, infatti, le ascese che vanno dagli strappetti più brevi ad alcune pendenze più lunghe e impegnative.

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