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L’UCI assegna una lunga serie di Mondiali: sfuma Vicenza, nel 2020 tocca alla Svizzera

Il comitato direttivo dell’UCI, riunitosi oggi ad Innsbruck, ha assegnato una sfilza di Campionati del Mondo per le prossime stagioni. La notizia che balza all’occhio è indubbiamente l’assegnazione del Mondiale su strada 2020 alla Svizzera, precisamente ai cantoni Vaud e Vallese: sfuma così la candidatura di Vicenza e del Veneto, sul quale torneremo nel pomeriggio con un approfondimento.

Oltre al Mondiale su strada del 2020, nella disciplina regina sono state assegnate altre due rassegne: nel 2021 toccherà al Belgio, precisamente alle Fiandre, mentre nel 2024 tornerà ancora in scena la Svizzera, questa volta nella parte germanofila della Confederazione.

Nel 2021 una prima volta a sorpresa per i Campionati del Mondo su pista che si svolgeranno in una nazione senza la minima tradizione ciclistica come il Turkmenistan, nel nuovo velodromo di Asghabat. I Mondiali della BMX del 2021 saranno nei Paesi Bassi, a Papendal.

Per quanto riguarda i Mondiali della MTB, nel 2021 torneranno in Italia, precisamente in Val di Sole, medesima location che si è assicurata i Mondiali FourCross 2019, 2020 e 2021. I Mondiali MTB del 2022 saranno in Francia, a Les Gets, mentre quelli del 2024 si disputeranno ad Andorra, nell’incantevole location di Vallnord.

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