Sam Bennett sul podio al Tour of Turkey © Bettiniphoto - Roberto Bettini
Sam Bennett sul podio al Tour of Turkey © Bettiniphoto - Roberto Bettini

Tour of Turkey, nuova vittoria per Sam Bennett: Richeze battuto di mezza bici

Appuntamento con la terza tappa del Tour of Turkey, la Fetihye-Marmaris di 132.7 km. Come da copione si forma sin da subito la fuga di giornata, stavolta con sette componenti: presenti Muhammed Atalay (Turchia), Fernando Barceló (Euskadi Murias), Aldemar Reyes (Manzana Postobón), Ferit Samli (Turchia), Beñat Txopereña (Euskadi Murias), Kenenth Van Rooy (Sport Vlaanderne-Baloise) e Mads Würtz Schmidt (Team Katusha Alpecin).

L’unico gpm programmato è quello di Göcek, posto al km 33.3, con Reyes che transita davanti a Txopereña, mentre il gruppo è a 2’30”. Anche oggi il plotone non lascia troppo spazio agli attaccanti, tanto che il margine massimo è di poco inferiore ai 3′. A controllare con agio la situazione sono principalmente Bahrain Merida e Bora Hansgrohe, che al cartello dei 30 km dal termine portano il gruppo ad avere solo 1′ di ritardo.

L’accordo tra i fuggitivi si rompe a 27.5 km dal termine, proprio all’inizio della salitella (non valida come gpm) che porta a Cetibeli: Würtz Schmidt attacca, venendo seguito da Atalay, da Reyes e dai due alfieri della Euskadi, proprio mentre in gruppo inizia a lavorare la UAE con l’esperto Przemyslaw Niemiec. Il ritmo davanti si fa più importante, così rimangono solamente Barceló, Reyes e Würtz Schmidt; dietro, invece, il portoghese Joaquim Silva (Caja Rural-Seguros RGA) opta per un attacco, che viene però annullato dal lavoro degli uomini di Saronni.

A 20 km dal traguardo il trio di testa pedala con 40″ sul plotone, margine alquanto esiguo che viene annullato ai meno 12.7 km, proprio quando l’Astana Pro Team fa il forcing per provare a distanziare le ruote veloci. Cerca di sfruttare la pendenza Hernán Aguirre (Manzana Postobón), ma non fa strada. L’andatura dettata nel gruppo è comunque interessante, con diversi che si staccano: fra di loro anche Álvaro Hodeg (Quick Step Floors), assistito dal fido Iljo Keisse.

Poco prima dello scollinamento, a 11.1 km dal termine, Diego Ulissi decide di attaccare: il toscano della UAE Team Emirates prende pochi metri assieme a Alexey Lutsenko (Astana Pro Team) e Nicolas Roche (BMC Racing Team) ma già nei primi metri di discesa rientrano su di loro i componenti del plotone. Una volta rientrati in pianura, a 5 km dalla fine, prova a sorprendere tutti lo spagnolo Gonzalo Serrano (Caja Rural-Seguros RGA) ma la sua sparata dura meno di 800 metri.

Si giunge così allo sprint, con la Bora Hansgrohe ad entrare in testa all’ultimo km con alla ruota un Zdenek Stybar in versione apripista per Richeze. A lanciare la volata a 200 metri dalla conclusione è Sam Bennett, che si impegna in un testa a testa con Maxi Richeze (Quick Step Floors): i due giungono sul traguardo quasi appaiati, con l’irlandese ad imporsi di mezza bicicletta.

Terza posizione per il tedesco John Degenkolb (Trek-Segafredo), quindi seguono Patrick Bevin (BMC Racing Team), Ahmet Örken (Turchia), Iván García Cortina (Bahrain Merida), Alexey Lutsenko (Astana Pro Team), Nathan Haas (Team Katusha Alpecin), Przemyslaw Kasperkiewicz (Delko Marseille Provence KTM) e Mikel Aristi (Euskadi Murias).

In classifica generale Bennett allunga il margine sui rivali. Domani la frazione decisiva della corsa anatolica: da Marmaris a Selçuk per complessivi 205.5 km con la salita conclusiva con pendenze per lunghi tratti superiori al 9%.

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