Il podio finale della Sei Giorni di Gand
Il podio finale della Sei Giorni di Gand

Elia Viviani e Iljo Keisse vincono la Sei Giorni di Gand

Nel 2016, alla prima partecipazione insieme, Iljo Keisse ed Elia Viviani salirono sul terzo gradino del podio. In questa edizione della Lotto Zesdaagse Vlaandereen Gent arriva finalmente la vittoria. Per Viviani è il primo successo della manifestazione: grazie a lui un italiano torna a vincere 18 anni dopo il successo di Silvio Martinello in coppia con un altro belga, Matthew Gilmore. Keisse invece ottiene il settimo successo in carriera, raggiungendo l’australiano Danny Clark, leggendario pistard anni ’80, nella classifica di tutti i tempi; davanti a loro, solo il grande Patrick Sercu con 11 vittorie.

Iljo Keisse scatenato nell’ultima giornata
Il belga della Deceuninck Quick Step prende subito la prima posizione, vincendo la prima Corsa a Punti e poi la recupera vincendo lo Scratch. I campioni d’Europa Kenny de Ketele e Robbe Ghys erano ritornati in testa vincendo il secondo Derny. Ottima giornata anche per i corridori della Lotto Soudal: Jasper de Buyst recupera il giro in più battendo Roger Kluge nell’eliminazione, Tosh Van der Sande nel Supersprint. Alla partenza dell’ultima Americana la classifica dice: Keisse–Viviani 346, De Ketele–Ghys 340, De Buyst–Van der Sande 321. I campioni continentali del team Baloise Insurance aprono subito le danze con una caccia pazzesca, arrivano a guadagnare un giro.

La Sei Giorni di Gand sembra nelle loro mani: invece i due team che corrono anche nell’UCI World Tour recuperano il gap, ma non basta. Allo sprint De Ketele e Ghys riducono a soli 2 punti il distacco da Viviani e Keisse, facendo palpitare il cuore degli spettatori del Kuipke. Ma alla fine a spuntarla sono gli uomini dei Lefévère e scoppia il boato. La Deceunick Quick Step vince la Sei Giorni di Gand con 382 punti, seguiti dal Team Baloise Insurance a 374 e il Team Lotto a 348. Quarti i campioni del mondo di Madison, i tedeschi Roger Kluge e Theo Reinhardt.

Gli altri italiani e l’AVS U23 Men Cup
Francesco Lamon e Michele Scartezzini (Team Altra) ottengono il terzo posto nel Supersprint e concludono la competizione in ottava posizione con 108 punti e 26 giri di ritardo. Anche Jacopo Cavicchioli e Filippo Ferronato conservano la quinta posizione con 60 punti e un giro di ritardo nella AVS U23 Cup dove: qui il duo britannico composto da Zach Bridges e Sam Watson vince l’ultima Madison e ritorna a pari giri della coppia formata dal belga Bryan Boussaer e il danese Martin Mollerup, vincendo la prova per il punteggio più alto (142 a 72). Con 170 punti e un giro di ritardo, chiudono il podio i danesi Matias Malmberg e Oliver Frederiksen.

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