I corridori della Burgos-BH © PhotoGomezSport
I corridori della Burgos-BH © PhotoGomezSport

La Burgos-BH annuncia una autosospensione e nuove misure antidoping

In attesa delle decisioni dell’Unione Ciclistica Internazionale sulla durata del quasi certo stop dalle corse della squadra, la Burgos-BH ha deciso di prendere in mano la situazione dopo i casi doping ravvicinati di David Belda, Ibai Salas e Igor Merino: la formazione spagnola diretta da Julio Andrés Izquierdo ha infatti optato per una sorta di autosospensione per lavorare a nuove misure antidoping e che porterà la squadra a saltare corse come La Tropicale Amissa Borgo e Challenge Mallorca iniziando più tardi la stagione agonistica.

Tra i mesi di gennaio e febbraio la Burgos-BH al completo effettuerà un ritiro di tre settimane dove si svolgeranno attività di tipo formativo, colloqui individuali e riunioni ed incontri con vari specialisti in materia di antidoping. Ma queste non saranno le uniche misure adottate dalla squadra nella lotta contro il doping: oltre al passaporto biologico e alle reperibilità ADAMS, il team spagnolo effettuerà anche dei controlli antidoping interni per conoscere in maniera sempre più precisa i propri corridori. «Non possiamo restare a braccia conserte, dobbiamo dare un valore aggiunto allo sport ed essere un esempio» ha dichiarato il manager Izquierdo.

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