Gianni Moscon in allenamento © Russ Ellis
Gianni Moscon in allenamento © Russ Ellis

Tanto pavé, Giro d’Italia e il Mondiale nel 2019 di Gianni Moscon

Stagione che si preannuncia estremamente importante per Gianni Moscon: il forte corridore noneso è infatti chiamato al definitivo salto di qualità, entrando così nell’élite dei corridori da classiche. Sono di fatto tre i momenti che il ventiquattrenne del Team Sky ha particolarmente a cuore in questo 2019.

«Amo il pavé, è unico. Gareggiarci solamente per poche corse all’anno conferisce un’atmosfera unica ed epica» spiega Moscon, che prosegue: «Il quinto posto alla Paris-Roubaix mi dà la motivazione per andare in caccia di un risultato migliore lottando per la vittoria». Il secondo obiettivo stagionale è il Giro d’Italia: «Non vedo l’ora di essere al via della Corsa Rosa. Da piccolo guardavo sempre la corsa in tv e ora essere sugli schermi, con i miei cari a tifarmi, sarà spettacolare».

L’anno, infine, presenta l’appuntamento con il Mondiale nello Yorkshire. Queste le parole dell’atleta del Team Sky: «Nel 2016 ho preso parte al Tour de Yorkshire. L’atmosfera era stupenda, con una moltitudine di spettatori nonostante piovesse. La corsa era veramente dura, senza un metro di pianura. Per quanto riguarda il Mondiale, alcuni dicono sia facile, altri dicono sia duro. La lunghezza è importante e non credo che in zona alcuna strada sia semplice!».

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