Il quartetto femminile al via della propria batteria © trackworldcupnz
Il quartetto femminile al via della propria batteria © trackworldcupnz

Coppa del Mondo in Nuova Zelanda, la prima giornata: podio per quartetto donne

Nella notte a Cambridge in Nuova Zelanda si è disputata la prima giornata di gare della quinta tappa della Coppa del Mondo su Pista 2018/2019 ed è arrivato subito un piazzamento sul podio per l’Italia. Le protagoniste, neanche a dirlo, sono state ancora una volta le ragazze dell’Inseguimento a Squadre: il quartetto composto da Martina Alzini, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Letizia Paternoster si è dovuto inchinare al Canada in semifinale, poi ha avuto la meglio sulla Subway New Zealand nella sfida per il bronzo realizzando un buon tempo in 4’18″069. L’oro è andato alla selezione nazionale della Nuova Zelanda. Con questo piazzamento, l’Italia sfrutta l’assenza della Gran Bretagna per fare uno scatto deciso verso la conquista della Coppa del Mondo di specialità: ad Hong Kong basterà un quinto posto per la certezza matematica.

Tra gli uomini sono scesi in pista Liam Bertazzo, Francesco Lamon, Stefano Moro e Michele Scartezzini hanno mancato per soli sette decimi l’accesso alla finale per il terzo posto e si sono dovuti accontentare della sesta posizione. A fare scalpore, però, è la grandissima prestazione cronometrica dei padroni di casa della Nuova Zelanda che nella finale per la medaglia d’oro hanno schiantato il Canada con un clamoroso 3’50″159 a poco più di tre decimi dal record del mondo che appartiene all’Australia.

Nel programma della prima giornata hanno trovato spazio anche le prove maschili e femminili della Velocità a Squadre. Tra gli uomini altro successo per la Nuova Zelanda con Edward Dawkins, Ethan Mitchell e Sam Webster ad avere la meglio sull’Australia nella finale decisiva. Tra le donne invece esulta la Cina che schierava al via ben tre team privati oltre alla nazionale: la vittoria va a Chaorui Song e Shanju Bao del Holy Brother Cycling Team (quinto e sesto gli altri team privati) con Francia e Polonia sul podio; l’Italia schierava Martina Fidanza e Miriam Vece, tredicesima in 34″391.

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