Tour du Rwanda 2019

[restabs alignment=”osc-tabs-center” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”Presentazione” active=”active”]Il 2019 sarà un anno importante per il ciclismo africano perché una delle sue gare a tappe più affascinanti e meglio organizzate è stata promossa dall’UCI alla categoria 2.1 per la prima volta nella propria storia: stiamo parlando del Tour du Rwanda che aveva fatto il proprio debutto nel calendario internazionale proprio dieci anni fa come 2.2 e che in questi anni ha saputo attirare su di sé l’attenzione di molti appassionati per la spettacolarità dei percorsi e per un pubblico sulle strade tra i più numerosi al mondo. E poi bisogna ricordare che questa promozione potrebbe rappresentare un test importante in vista dell’assegnazione dei Campionati del Mondo 2025 che si disputeranno in Africa e per cui il Ruanda sembra la favorita.

Il Ruanda è chiamato anche il “paese delle 1000 colline” e basta guardare le altimetrie di questo Tour du Rwanda 2019 per capire il perché: in otto tappe abbiamo un totale di 36 gran premi della montagna, pochissima pianura e più di 17000 metri di dislivello complessivo; l’altitudine sarà uno dei fattore da tenere in seria considerazione in gara (e alcune squadre sono arrivate in anticipo nel paese) perché il punto più basso di tutta la corsa sarà comunque a più di 1300 metri di quota e spesso e volentieri si salirà sopra ai 2000. La tappa più lunga è la terza (Huye-Rubavu) con i suoi 213 chilometri, ma sarà anche una delle più impegnative a livello altimetrico: negli ultimi 70 chilometri ci saranno tre gran premi della montagna sopra i 2400 metri. La “Cima Coppi” della corsa sarà toccata invece nella quinta frazione quando si sarà fino a 2478 sul livello del mare con una salita lunga ben 21 chilometri anche la pendenza media è del 3.4%.

Dal punto di vista dello spettacolo in corsa, le frazioni più attese sono senza dubbio la settima e l’ottava, entrambe nell’area della capitale Kigali: i chilometraggi sono estremamente ridotti (84.1 chilometri una, appena 61.7 l’altra) ma nel menu ci sono strappi e muri in pavé che per caratteristiche non sfigurerebbero al confronto con quelli ben più celebri delle classiche fiamminghe. La tappa conclusiva i corridori dovranno affrontare per tre un’ostacolo che alcuni appassionati già conoscono grazie alle immagini che circolano online delle passate edizioni: si tratta del Mur de Kigali, una rampa in pavé di 400 metri al 14.5% dove il pubblico sarà estremamente numeroso.

Con il passaggio alla categoria 2.1, la startlist del Tour du Rwanda vedrà salire il proprio livello grazie alla presenza di una squadra World Tour come l’Astana e di quattro formazioni Professional (Delko Marseille, Direct Energie, Israel, Novo Nordisk): certo, le caratteristiche del percorso ed il fatto che si correrà con soli cinque atleti per squadra non sarà facile tenere chiusa la corsa e le fughe potrebbero avere buone possibilità di rivelarsi decisive. Per l’Astana fari puntati sul 25enne eritreo Merhawi Kudus che proprio in questa così si rivelò a soli 18 anni vincendo una tappa e vestendo per due giorni la maglia di leader; attenzione anche al colombiano Rodrigo Contreras, decimo al Tour Colombia 2.1 e sicuramente a suo agio ad alte quote.

Nelle ultime cinque edizione il Tour du Rwanda è sempre stato vinto dai corridori di casa e tutti i protagonisti saranno al via anche quest’anno. Valens Ndayesenga, primo nel 2014 e nel 2016, guiderà la nazionale locale appoggiato da Jean-Claude Uwizeye e Moise Mugisha; Jean-Bosco Nsengimana (vittorioso nel 2015) sarà invece il leader della Benediction Excel Energy, la prima formazione Continental ruandese. Joseph Areruya vinse nel 2017 sarà al via con i colori della Delko Marseille (dove ci sarà anche Alessandro Fedeli) mentre il dorsale 1 sarà sulla schiena di Samuel Mugisha, leader della Dimension Data for Qhubeka e detentore del titolo.

Proprio la formazione Continental di registrazione italiana si annuncia tra le più agguerrite in casa e punta a riconfermarsi dopo aver vinto negli ultimi tre anni: oltre a Mugisha ci saranno anche l’etiope Mulu Hailemichael, terzo anno scorso, e soprattutto i giovani talenti italiani Luca Mozzato e Matteo Sobrero, quest’ultimo reduce dal fantastico terzo posto in maglia azzurra al Trofeo Laigueglia; a guidarli in ammiraglia ci sarà Francesco Chicchi. Attenzione anche alla forte nazionale dell’Eritrea con Mekseb Debesay che cerca visibilità per tornare tra i grandi dopo gli anni al Team Dimension Data, ma anche con i giovani Yacob Debesay e Binyam Ghirmay.

Altri corridori a cui fare attenzione sono il forte ma incostante estone Rein Taaramäe (Direct Energie), Suleiman Kangangi e Salim Kipkemboi (Kenya), il colombiano Hernán Aguirre (Interpro), Azzedine Lagab e Youcef Reguigui (Algeria), lo statunitense Timothy Rugg (BAI-Sicasal) che qui ha vinto tre tappe negli ultimi tre anni e il sudafricano Jayde Julius (ProTouch).
[/restab] [restab title=”Startlist”]

Dimension Data for Qhubeka
1 MUGISHA Samuel
2 HAILEMICHAEL Mulu
3 LAVRIC Martin
4 SOBRERO Matteo
5 MOZZATO Luca
Rwanda
11 UWIZEYE Jean Claude
12 NDAYISENGA Valens
13 MUGISHA Moise
14 HAKIRUWIZEYE Samuel
15 RUBERWA Jean Damascene
Astana Pro Team
21 KUDUS Merhawi
22
23 CONTRERAS Rodrigo
24 NATAROV Yuriy
25 STALNOV Nikita
Eritrea
31 TESFOM Sirak
32 DEBESAY Mekseb
33 DEBESAY Yacob
34 MULUEBERHAN Henok
35 GIRMAY Biniam
Direct Energie
41 TAARAMÄE Rein
42 GÈNE Yohann
43 NAULEAU Bryan
44 QUÉMÉNEUR Perrig
45 SELLIER Simon
Delko Marseille Provence
51 ARERUYA Joseph
52 FEDELI Alessandro
53
54 TRARIEUX Julien
55 KASPERKIEWICZ Przemysław
Israel Cycling Academy
71 ÁVILA Edwin
72 ANDEMESKEL Awet
73 BADILATTI Matteo
74 GOLDSTEIN Omer
75 TUREK Daniel
Team Novo Nordisk
81 LOZANO David
82 BEHRINGER Oliver
83 HENTTALA Joonas
84 SAIDOV Ulugbek
85 MINI Emanuel
Francia U23
91 DOLEATTO Aurélien
92 BELLICAUD Jeremy
93 FERRON Valentin
94 GUGLIELMI Simon
95 MALDONADO Dylan
Benediction Excel Energy
101 NSENGIMANA Jean Bosco
102 BYUKUSENGE Patrick
103 MANIZABAYO Eric
104 MUNYANEZA Didier
105 UWIZEYIMANA Bonaventure
Interpro Cycling Academy
111 AGUIRRE Hernán
112 GUILLONNET Adrien
113 NAVARRO Gauthier
114 HUDRY Florian
115 TORRES Pablo
Algeria
121 LAGAB Azzedine
122 REGUIGUI Youcef
123 MANSOURI Abderrahmane
124 CHEBLAOUI Oussama
125 BENGAYOU Abdelraouf
BAI - Sicasal - Petro de Luanda
131 RUGG Timothy
132 ANTÓNIO Dário
133 ARAUJO Bruno
134 DE ALMEIDA Guillaume
135 ISIDORO Micael
ProTouch
141 BENEKE Calvin
142 DU PLOOY Rohan
143 FOURIE James
144 JULIUS Jayde
145 VAN HEERDEN Mornay
Kenya
151 KANGANGI Suleiman
152 KIPKEMBOI Salim
153 LANGAT Geoffrey Kiprotich
154 KAMAU Josphat Githambo
155 KARIUKI John
Camerun
161 KAMZONG Clovis
162 TIENTCHEU Michel
163 TELLA Arthuce Jodele
164 ZANF ONDOA Jacques
165 YAOU Gadji
[/restab] [restab title=”Albo d’oro”]
2018Samuel Mugisha (RWA)Jean-Claude Uwizeyimana (RWA)Mulu Hailemichael (ETH)
2017Joseph Areruya (RWA)Metkel Eyob (ERI)Suleiman Kangangi (KEN)
2016Valens Ndayisenga (RWA)Metkel Eyob (ERI)Tesfom Issak Okubamariam (ERI)
2015Jean-Bosco Nsengimana (RWA)Joseph Areruya (RWA)Camera Hakuzimana (RWA)
2014Valens Ndayisenga (RWA)Jean-Boscon Nsengimana (RWA)Aron Debretsion (ERI)
2013Dylan Girdlestone (RSA)Louis Meintjes (RSA)Metkel Eyob (ERI)
2012Darren Lill (RSA)Dylan Girdlestone (RSA)John Njoroge Muya (KEN)
2011Kiel Reijnen (USA)Joey Rosskopf (USA)Dylan Girdlestone (RSA)
2010Daniel Teklehaimanot (ERI)Natnael Berhane (ERI)Reinardt Janse van Rensburg (RSA)
2009Adil Jelloul (MAR)Abdelatif Saadoune (MAR)Adrien Niyonshuti (RWA)
[/restab] [restab title=”La corsa in tv”]La corsa non verrà trasmessa in televisione, su Cicloweb potrete trovare brevi riassunti delle tappe e alcune video-interviste[/restab] [/restabs]

Le tappe

Domenica 24/2 - 1a tappa: Kigali - Kigali (118.8 km)
[restabs alignment=”osc-tabs-left” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”La tappa” active=”active”]Partenza: Kigali ore 10.00 (9.00 ora italiana)
Arrivo: Kigali ore 12.50 circa (11.50 ora italiana)

Sprint: Rwamagana km 47.5, Kigali (Station SP) km 96.1
Gpm: Ntunga (1692 m-3a cat.) km 34.5 e km 60.8[/restab] [/restabs]

Lunedì 25/2 - 2a tappa: Kigali - Huye (120.5 km)
[restabs alignment=”osc-tabs-left” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”La tappa” active=”active”]Partenza: Kigali ore 10.00 (9.00 ora italiana)
Arrivo: Huye ore 13.20 circa (12.20 ora italiana)

Sprint: Muhanga km 41, Ruhango km 65.6
Gpm: Ruyenzi (1477 m-3a cat.) km 5.8, Kamonyi (1758 m-2a cat.) km 18.6, Nyamabuye (1913 m-2a cat.) km 38.4, Portique de Huye (1731 m-3a cat.) km 119.1[/restab] [/restabs]

Martedì 26/2 - 3a tappa: Huye - Rubavu (213.1 km)
[restabs alignment=”osc-tabs-left” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”La tappa” active=”active”]Partenza: Huye ore 8.00 (7.00 ora italiana)
Arrivo: Pocito ore 13.40 circa (12.40 ora italiana)

Sprint: Muhanga km 72.8, Ngororero km 121
Gpm: Ryakarimira (2052 m-2a cat.) km 85.4, Myiha (1752 m-1a cat.) km 116.5, Kabaya (2401 m-1a cat.) km 146.2, Guriro (2432 m-1a cat.) km 165.9, Bigogwe (2470 m-2a cat.) km 182.6[/restab] [/restabs]

Mercoledì 27/2 - 4a tappa: Rubavu - Karongi (102.6 km)
[restabs alignment=”osc-tabs-left” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”La tappa” active=”active”]Partenza: Rubavu ore 10.00 (9.00 ora italiana)
Arrivo: Karongi ore 12.35 circa (11.35 ora italiana)

Sprint: Pfunda km 14.9, Rubengera km 86
Gpm: Rubavu (1588 m-2a cat.) km 8.2, Kamiko (1887 m-2a cat.) km 24.7, Nyangahinika (2169 m-1a cat.) km 34.2, Congo Nil Center (2082 m-1a cat.) km 70.2[/restab] [/restabs]

Giovedì 28/2 - 5a tappa: Karongi - Musanze (138.7 km)
[restabs alignment=”osc-tabs-left” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”La tappa” active=”active”]Partenza: Karongi ore 10.00 (9.00 ora italiana)
Arrivo: Musanze ore 13.45 circa (12.45 ora italiana)

Sprint: Rubengera km 13.7, Mukamira km 114.2
Gpm: Nyamuhebe (1612 m-2a cat.) km 4.4, Congo Nil Center (2082 m-1a cat.) km 30.8, Gakeri (2203 m-1a cat.) km 59, Sashwara (2478 m-1a cat.) km 107.3[/restab] [/restabs]

Venerdì 1/3 - 6a tappa: Musanze - Nyamata (121.1 km)
[restabs alignment=”osc-tabs-left” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”La tappa” active=”active”]Partenza: Musanze ore 10.00 (9.00 ora italiana)
Arrivo: Nyamata ore 13.05 circa (12.05 ora italiana)

Sprint: Nyirangarama km 40.5, Shyorongi km 70.1
Gpm: Kivuruga (2129 m-1a cat.) km 19.2, Gako (2160 m-1a cat.) km 60.6, Kicukiro (1649 m-2a cat.) km 98.8, Karumuna (1446 m-3a cat.) km 110[/restab] [/restabs]

Sabato 2/3 - 7a tappa: Nyamata - Kigali (84.1 km)
[restabs alignment=”osc-tabs-left” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”La tappa” active=”active”]Partenza: Nyamata ore 11.00 (10.00 ora italiana)
Arrivo: Kigali ore 13.10 circa (12.10 ora italiana)

Sprint: Kigali (Station SP) km 39.3, Nyamirambo km 56.8
Gpm: Kicukiro (1652 m-2a cat.) km 19.9, Rebero (1639 m-1a cat.) km 50.4, Kigali MIC Building (1545 m-3a cat.) km 65.2, Gisozi (1587 m-1a cat.) km 70.9, Kacyiru (1481 m-2a cat.) km 79, Kigali MIC Building (1545 m-1a cat.-Arrivo) km 84.1[/restab] [/restabs]

Domenica 3/3 - 8a tappa: Kigali - Kigali (61.7 km)
[restabs alignment=”osc-tabs-left” pills=”nav-pills” responsive=”true” text=”More”] [restab title=”La tappa” active=”active”]

Tratto iniziale di 17.6 chilometri + circuito di 14.7 chilometri da ripetere 3 volte

Partenza: Kigali ore 11.00 (10.00 ora italiana)
Arrivo: Kigali ore 12.40 circa (11.40 ora italiana)

Sprint: Kigali km 4, Kanogo km 28.1
Gpm: Nyamirambo (1534 m-1a cat.) km 15.8, km 30.5, km 45.2 e km 59.9, Mur de Kigali (1526 m-1a cat.) km 20.3, km 35 e km 49.7[/restab] [/restabs]

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