Thibaut Pinot è il primo sul Mont Faron al Tour du Haut var © LNC - Activ Images
Thibaut Pinot è il primo sul Mont Faron al Tour du Haut var © LNC - Activ Images

Tour du Haut Var, sul Mont Faron colpo doppio per Pinot: tappa e classifica

Torna dopo cinque anni a venir scalato dai professionisti il Mont Faron. Una delle salute storiche della Francia, teatro consueto dell’ormai defunto Giro del Mediterraneo, è oggi stato il traguardo finale del Tour du Haut Var. La tappa scattata da La Londe les Maures e lunga 136 km è stata caratterizzata da una fuga a nove.

Presenti Mathieu Burgaudeau e Paul Ourselin (Direct Énergie), Kevyn Ista (Wallonie Bruxelles), Yoann Bagot (Vital Concept-B&B Hotels), Damien Touzé (Cofidis Solutions Crédits), Mauro Finetto (Delko Marseille Provence), Flavien Mauerlet (St. Michel-Auber 93), Julien Antomarchi (Natura4Ever-Roubaix Lille Métropole) e Romain Le Roux (Team Arkéa-Samsic). Il loro margine massimo ha toccato i 3’10” dopo una ventina di km, prima che Groupama-FDJ e Trek-Segafredo si mettano a lavorare.

Il gap scende progressivamente, così come la composizione del drappello di testa; sul gpm di Corps du Garde, a 13 km dal traguardo, scollinano in testa Antomarchi, Burgaudeau, Finetto, Ista, Mauerlet e Ourselin. Nella discesa perde terreno Finetto mentre il medesimo destino coinvolge poco più tardi Ista e Mauerlet; quando iniziano i 5 km finali di salita i tre superstiti hanno una ventina di secondi sul drappello dei migliori.

Antomarchi stacca i due colleghi e prova il colpaccio, ma il gruppo ha il fiato sul suo collo e lo va a riprendere a 3 km dalla conclusione. Il ritmo della Groupama-FDJ è sempre più elevato e a farne le spese è anche Giulio Ciccone: l’abruzzese della Trek-Segafredo, leader della corsa, non ce la fa e si stacca a circa 2 km dall’arrivo.

Davanti rimangono, dunque, solo in sette: sono Lilian Calmejane (Direct Énergie), Thibaut Pinot (Groupama-FDJ), Kilian Frankiny (Groupama-FDJ), Romain Bardet (AG2R La Mondiale), Alexis Vuillermoz (AG2R La Mondiale), Hugh Carthy (EF Education First) e Nicolas Edet (Cofidis), con Vuillermoz a dettare il ritmo. Poco dopo l’ingresso nell’ultimo km ci prova Carthy; la sua azione fa definitivamente cedere Calmejane, Edet, Frankiny e Vuillermoz.

A provare ad annullare il tentativo del britannico sono dunque solo in due, gli “amici nemici” di Francia. E a vincere è proprio uno di loro, vale a dire Thibaut Pinot; il capitano della Groupama-FDJ va a centrare il primo successo del suo 2019. Seconda piazza a 2″ per Romain Bardet (AG2R La Mondiale), terzo a 4″ un coraggioso Hugh Carthy (EF Education First). Seguono Calmejane e Vuillermoz a 10″, Frankny e Edet a 13″, Geniez e El Fares a 50″, Peters a 55″. Ciccone, alla fine, è giunto sedicesimo a 1’14”.

In classifica Thibaut Pinot si porta a casa la classifica generale, finalizzando un ottimo lavoro dei suoi compagni della Groupama-FDJ. Con lui sul podio Bardet e Carthy.

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