Vincenzo Nibali prima del via della crono © LaPresse
Vincenzo Nibali prima del via della crono © LaPresse

Vincenzo Nibali: «Tempo buono, Roglic molto buono»

Le dichiarazioni dei protagonisti della 1a tappa del Giro d’Italia: strategie diverse per Roglic, Yates e Dumoulin, Landa promette battaglia per recuperare

PRIMOZ ROGLIC (Team Jumbo-Visma)
«Sono super felice, è una bella sensazione quella della vittoria e di poter indossare la maglia rosa domani. Non avevo tattiche per la cronometro, sono partito veloce e ho cercato di mantenere la mia velocità anche in salita. Questa è davvero una bella partenza, ma sono conscio che l’uomo più felice sarà l’uomo che vestirà la maglia a Verona. C’è ancora tantissima strada da fare, ma con la strada siamo sulla buona strada: sono fiducioso per queste tre settimane».

SIMON YATES (Mitchelton-Scott)
«Ho fatto tutto quello che potevo. Forse sono andato un po’ troppo tranquillo all’inizio, ma quella era la tattica, non puoi andare a tutta dall’inizio e sapevo che si poteva guadagnare o perdere molto sulla salita. Era calcolato. Stavo bene, certo era solo una sforzo breve. Abbiamo visto come Roglic è andato quest’anno, ha vinto ogni corsa a tappe che ha fatto e ha vinto la crono in Romandia, quindi è in grande forma quindi ci aspettavamo che fosse primo o secondo. C?è stato un momento di dubbio quando ho visto tutti scegliere di partire presto oggi, ma abbiamo studiato le previsione e sembrava che potesse andare bene, come poi è stato. Sono felice, la corsa è iniziata, l’aspettavo da tempo e finalmente ci siamo».

VINCENZO NIBALI (Bahrain-Merida)
«Era una cronometro molto difficile, però conoscevamo bene il percorso e specialmente la salita perché l’abbiamo fatta tantissime volte anche al Giro dell’Emilia: c’era da spingere bene in pianura e poi gestire lo sforzo nella seconda parte. Una crono un po’ divisa in due parte, il tempo fatto segnare è stato buono, Roglic però l’ha fatto veramente molto buono».

TOM DUMOULIN (Team Sunweb)
«Cronometro tosta e con un salita finale super ripida. Ero completamente al limite, ma penso di essermi gestito abbastanza bene. Mi sono risparmiato un poco nel tratto in pianura prima della salita, poi ho dato tutto e ovviamente ho sperato nella vittoria, ma non era possibile. È quello che è, ma sono soddisfatto della mia prestazione; abbiamo fatto appena 8 chilometri del Giro e in questo momento Roglic è meglio tutti gli altri».

MIKEL LANDA (Movistar Team)
«Giornata complicata. No ho iniziato come volevo. Non mi sono trovato bene nella parte finale, è diventata molto lunga. Avrei dovuto far meglio. In un prologo possono succedere cose così, però il Giro è appena iniziato e abbiamo 20 giorni per correggere. Andremo avanti giorno per giorno, dovremo essere più aggressivi e provare a recuperare tempo ogni giorno. Roglic? Dare 23″ secondi a Nibali o 28″ a Dumoulin dimostra che è molto in forma».

MIGUEL ÁNGEL LÓPEZ (Astana Pro Team)
«La crono è iniziata con il piede giusto. Abbiamo lavorato bene con la squadra, ho lavorato molto con la bicicletta da cronometro e questo è stato ripagato: sono contento del risultato. Tutto è andato bene ma il Giro è lungo e questo è solo l’inizio: andiamo avanti con calma e guarderemo giorno per giorno. Ma è bello indossare la maglia bianca al primo giorno del Giro d’Italia».

BAUKE MOLLEMA (Trek-Segafredo)
«Posso produrre maggiore potenza sulla bicicletta da strada rispetto a quella da cronometro. Sapevo che il cambio mi poteva costare 10 secondi, forse 15. Il cambio non è stato perfetto, non sono stato velocissimo a tornare sui pedali, ma mi sono sentito bene in salita, con buona potenza. Per me cambiare è stata la decisione giusta. Attualmente sono tra i primi 10 quindi penso che sia un buon risultato per me. Sono abbastanza contento della mia cronometro».

RAFAL MAJKA (Bora-Hansgrohe)
«Questo è stato un ottimo avvio di Giro. È importante essere lassù fin dall’inizio e oggi siamo riusciti a farcela. Ho gestito i miei sforzi molto bene, non sono andato al 100% nella prima parte e quindi sono stato in grado di realizzare un solida prestazione sulla salita. La mia forma è buona, e adesso abbiamo bisogno di un po’ di fortuna per superare le prossime tre settimane come abbiamo pianificato».

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