Fernando Gaviria in una posa bizzarra © UAE Team Emirates
Fernando Gaviria in una posa bizzarra © UAE Team Emirates

Gaviria: «Colpa mia, son partito troppo presto»

Le dichiarazioni della quinta tappa del Giro: la soddisfazione di Ackermann, la delusione di Dumoulin

PASCAL ACKERMANN (Bora Hansgrohe)
«Oggi ho dovuto fare un doppio sprint. Ai 250 metri dal traguardo ho dovuto frenare ma per fortuna Gaviria, che partiva in quel momento, ha finito per tirarmi la volata. Sentivo di avere tanta potenza nelle gambe. È stata una tappa difficile, tutto il giorno sotto la pioggia. Sono contento di vestire la Maglia Ciclamino e spero di continuare a vincere in questi colori».

FERNANDO GAVIRIA (UAE Team Emirates)
«Oggi l’acqua e il freddo hanno reso la tappa molto difficile e sono arrivato nel finale parecchio affaticato. Nonostante questo ho dato il massimo nella volata arrivando vicino al successo. Il traguardo era alla fine di un lunghissimo rettilineo e non sembrava arrivare mai: riguardando le immagini dello sprint posso dire che, se potessi rifarla, non partirei così presto. Però in corsa è questione di attimi. Peccato, ho dato tutto ma è mancato veramente poco».

ARNAUD DÉMARE (Groupama-FDJ)
«Sfortunatamente ho perso la ruota di Jacopo Guarnieri e sono entrato in una grossa pozzanghera rischiando di cadere. Questo inconveniente mi ha fatto perdere velocità al momento decisivo. Tutta la squadra ha fatto un lavoro enorme e sono deluso perché mi sentivo bene. È stata una giornata difficile con pioggia e freddo, poco dopo il via c’erano 5 gradi. Domani è una tappa troppo dura per me».

JAKUB MARECZKO (CCC Team)
«Pur essendo una tappa breve e con una neutralizzazione finale, questa non è stata per nulla una giornata semplice. Il freddo e la pioggia hanno reso difficile per tutti la frazione. Negli ultimi km la squadra ha lavorato molto bene; tuttavia questo tipo di traguardi, con condizioni meteo avverse, non si addicono alle mie caratteristiche. Sono deluso per non aver potuto sprintare per un bel traguardo ma voglio ringraziare la squadra per l’aiuto. Ci sono ancora altre chance per conquistare qualcosa e spero di ripagare la fiducia molto presto».

TOM DUMOULIN (Team Sunweb)
«Ero arrivato qui per un’avventura di tre settimane e volevo portarla al termine, per cui non sono affatto pronto per tornare a casa. Stamattina sui rulli mi sentivo bene ma quando sono salito in bici il ginocchio mi faceva molto male. Ho provato a pedalare da seduto ma non c’è stato niente da fare. Per me è terribile: mesi e mesi di preparazione per questo Giro sfumati in un singolo momento. Non era di certo come volevo che andasse la corsa, ma le cose purtroppo stanno così. Non so ancora quanto sia grave l’infortunio, sappiamo solo che nulla è rotto e che probabilmente passerà in qualche giorno. Ora devo riposarmi e poi si vedrà».

LOUIS VERVAEKE (Team Sunweb)
«È stata una grande delusione per tutti noi vedere Tom così malmesso ieri. Questa mattina era già chiaro che sarebbe stato assai difficile vederlo arrivare al traguardo e quando ho sentito in radio che si era ritirato ho pensato di andare all’attacco. Il nostro obiettivo ora diventa di provare a vincere una tappa andando in fuga. Oggi era decisamente freddo e la pioggia ha complicato la situazione, ma comunque valeva la pena provarci».

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