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Pelucchi-Benfatto, doppietta Androni alla Vuelta Aragón. Terzo Malucelli, generale a Prades

19.05.2019 16:52

Le attenzioni maggiori sono tutte concentrate ovviamente sul Giro d'Italia dove è impegnata quella che potrebbe essere definita come la "formazione titolare", ma l'Androni-Sidermec quest'anno ha una bella profondità di organico che le permette di essere competitiva su più fronti contemporaneamente: è il caso di questa Vuelta Aragón dove nell'ultima tappa il team di Gianni Savio è riuscito addirittura a piazzare una doppietta in volata con Matteo Pelucchi vincitore di un'inezia davanti a Marco Benfatto. Per Pelucchi si tratta del terzo successo stagionale dopo i due ottenuti in Malesia ad aprile.

Nella giornata conclusiva l'organizzazione ha previsto una tappa di 127 km da Huesca a Saragozza prevalentemente pianeggiante o addirittura in leggera discesa. La fuga di giornata è partita subito con protagonisti Zhyhunou (Fundación Euskadi), Godoy (Inteja), Nych (Gazprom-RusVelo), Joaquim Silva (W52), Mihaylov (Efapel), Afonso Silva (Radio Popular) e Gutiérrez (Guerciotti) ma il gruppo si è ricompattato a circa 25 chilometri dalla conclusiva, in vista del traguardo volante ad abbuoni che era diventato decisivo per la generale dopo la caduta ed il ritiro (sospetta frattura di una clavicola) del leader Jesús Ezquerra che sognava di dare alla Burgos BH la prima vittoria stagionale.

Nel finale l'andatura è stata elevatissima con il plotone che ha addirittura rischiato di spezzarsi, ma non c'è stato modo di evitare la volata. Nelle ultime centinaia di metri la Caja Rural ha lanciato il suo treno, ma sono usciti fuori i due dell'Androni per un incredibile colpo di reni tra compagni di squadra che di un soffio ha premiato Matteo Pelucchi davanti a Marco Benfatto. In terza posizione a poca distanza si è piazzato Matteo Malucelli, ex Androni e ora alla Caja Rural, che ha completato una grande tripletta italiana con Thomas Boudat e Jon Aberasturi fuori dal podio.

Nella classifica generale di questa Vuelta Aragón sorride sul spagnolo Eduard Prades porta quindi la Movistar sul gradino più alto del podio: decisivi i 3" di abbuono conquistati al traguardo volante e che rappresentano il distacco finale del russo Evgeny Shalunov con Rein Taaramëe terzo a 5". A seguire quarto posto a 6" per Grigoriev, poi Edgar Pinto, Pierre Rolland e Diego Rubio tutti a 7".

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