L'esterno del Velodromo di Montichiari © Prodigiti
L'esterno del Velodromo di Montichiari © Prodigiti

Velodromo di Montichiari, prossimi al via i lavori di sistemazione. Ma nella notte è allarme incendio

Con un comunicato, la Federazione ciclistica italiana annuncia che ieri si è concluso l’iter amministrativo legato alla ristrutturazione del Velodromo di Montichiari, chiuso e sottoposto a sequestro da parte dell’autorità giudiziaria dal luglio 2018 per ragioni di sicurezza.

Entro una settimana, si legge, il cantiere verrà consegnato alla ditta incaricata di procedere al rifacimento della copertura esterna, ovvero sia quella che causava le infiltrazioni che hanno compromesso l’agibilità della struttura. L’ammontare dei lavori si aggira attorno a 1 milione e 170 mila euro.

Il termine dei lavori è previsto per la metà di settembre a cui faranno seguito i collaudi prima del formale dissequestro dell’impianto. Se tutto andrà come da tabella, dunque, è verosimile che nel mese di ottobre il Velodromo possa riaprire ed essere funzionante, risultando particolarmente necessario per le nazionali italiane su pista in vista della preparazione per i Giochi Olimpici 2020 di Tokyo.

Tuttavia proprio nella notte appena trascorsa, come riferisce il quotidiano Bresciaoggi, il Velodromo è stato al centro di un’altra vicenda. Attorno alle 23 è infatti scattato l’allarme antincendio; i carabinieri e i vigili del fuoco giunti in loco hanno riscontrato un forte odore di bruciato ma nel sopralluogo non è stata individuata la provenienza di tali esalazioni. Gli accertamenti sono poi proseguiti per tutta la notte, senza riuscire a capire la fonte del problema.

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