Il tris della Bora Hansgrohe al campionato tedesco © Bora Hansgrohe
Il tris della Bora Hansgrohe al campionato tedesco © Bora Hansgrohe

Campionati nazionali, la Bora vince in Germania, Irlanda e Slovacchia, ma non con Peter Sagan

Semplicemente dominante nella giornata odierna la Bora Hansgrohe che, dopo le vittorie di Konrad in Austria e Formolo in Italia, centra altre tre soddisfazioni nel breve volgere di pochi minuti. In Germania è addirittura podio completo della compagine World Tour: a Oberlungwitz Maximilian Schachmann si laurea campione nazionale precedendo in parata gli esperti Marcus Burghardt e Andreas Schillinger.

A Trnava sulla distanza di 186.6 km si sono disputati, come di consueto, i campionati unici nella ex Cecoslovacchia. Per quanto riguarda la prova della Repubblica Ceca, il titolo va a Frantisek Sisr: l’attuale alfiere della Elkov-Author ha preceduto in volata Tomas Kalojiros (Sparta Praha) e Petr Vakoc (Deceuninck-Quick Step). Molto più semplice il discorso in Slovacchia dove a superare la concorrenza senza doversi affannare con una volata Sagan. Juraj Sagan, però. Il più esperto della famiglia ha distanziato di 1’31” il compagno di squadra alla Bora Hansgrohe Erik Baska e Patryk Tubor (Dukla Banská Bystrica), con Peter Sagan quarto.

Fuga a sei giunta a destinazione in Irlanda: a tagliare per primo il traguardo è Sam Bennett, che coglie una ulteriore soddisfazione in una stagione in cui è stato costretto a guardare da casa Giro e Tour. Il velocista della Bora Hansgrohe diventa per la prima volta in carriera precedendo Edward Dunbar (Team Ineos) e Ryan Mullen (Trek-Segafredo).

Per la prima volta in carriera, Toms Skujins si è laureato campione nazionale in linea in Lettonia. Al termine dei 168 km di Kuldiga l’alfiere della Trek-Segafredo ha regolato l’esperto Aleksejs Saramotins (Interpro Cycling Academy) e Andzs Flaksis (Arapahoe Resources-BMC).

Dopo aver preso il titolo a cronometro, Tornike Khabazi si è portato a casa anche la vittoria nella prova in linea in Georgia. Il giovane ha superato di 2’20” Giorgi Suvadzoglu e di 6’22” Sulkhan Akhmaevi.

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