Letizia Paternoster sul podio a Gent © UEC
Letizia Paternoster sul podio a Gent © UEC

EuroPista under 23 e juniores, nella prima giornata oro Paternoster e argento Guazzini

Nel velodromo Eddy Merckx di Gent, in Belgio, si è aperta quest’oggi l’edizione 2019 dei Campionati europei su pista riservati alle categorie under 23 e juniores. Sono due le medaglie raccolte dalla spedizione italiana, che si presenta desiderosa di ripetere i trionfi della passata annata, con 21 medaglie di cui 13 d’oro che permisero al Belpaese di concludere in testa al medagliere.

La rassegna è partita col piede giusto nella corsa a eliminazione under 23 femminile: Letizia Paternoster, da grande favorita, ha conquistato la medaglia d’oro precedendo la portoghese Maria Martins e la belga Shari Bossuyt. Arriva invece l’argento nell’inseguimento individuale under 23 femminile: dopo una buona partenza, Vittoria Guazzini ha perso smalto con il passare dei km, terminando i 3 km in 3’34″743, inchinandosi alla tedesca Franziska Brausse capace di un 3’29″538. Nella finale per il bronzo la russa Maria Novolodskaya con 3’34″041 ha regolato Marta Cavalli, che si è espressa in 3’35″484.

Medesime due prove anche tra i ragazzi, ma niente medaglie per gli azzurri. Nell’eliminazione under 23 maschile Giulio Masotto è settimo, in una gara vinta dal belga Jules Hesters sul portoghese Miguel Do Rego e sull’ucraino Vladislav Shcherban. Nell’inseguimento individuale under 23 maschile oro per il tedesco Felix Gross con un notevole 4’12″895, argento per il russo Ivan Smirnov con 4’16″049, bronzo per l’altro russo Lev Gonev in 4’17″816″. Rispettivamente quinto e quattordicesimo i due italiani Jonathan Milan e Carloalberto Giordani.

Non ci sono soddisfazioni italiane a livello juniores: nello scratch femminile il podio è formato dalla polacca Nikola Wielowska, dall’irlandese Iaia Gillespie e dalla neerlandese Maike van der Duin, undicesima l’azzurra Lara Crestanello. Nella velocità a squadre femminile oro per la Polonia, argento per la Gran Bretagna e bronzo per la Germania, non in gara l’Italia.

Tra gli juniores maschili, bilancio pressoché identico: nello scratch oro per il russo Denis Denisov, argento per l’austriaco Tim Wafler e bronzo per lo spagnolo Raúl García Pierna, ottavo Alessio Portello. Nella velocità a squadre prima la Germania, seconda la Polonia e terzi i Paesi Bassi, non iscritto il terzetto italiano.

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