Foto di gruppo per la Nippo-Vini Fantini-Faizanè © Nippo-Vini Fantini-Faizanè
Foto di gruppo per la Nippo-Vini Fantini-Faizanè © Nippo-Vini Fantini-Faizanè

Adesso c’è la conferma del general manager, la Nippo chiude a fine anno

Era nell’aria, tant’è che ve ne avevamo dato conto in concomitanza con il Campionato italiano di Compiano. Il 2019 è l’ultima stagione in cui la Nippo-Vini Fantini-Faizanè è presente nel gruppo internazionale: la compagine italo-nipponica chiuderà i battenti al termine di questa annata in ragione, questa la versione ufficiale, dell’aumento di costi previsto per le formazioni Professional a partire dal 2020. Si conclude così l’avventura di un progetto nato in questi termini nel 2014 e diventato l’anno seguente un team del secondo livello internazionale: la vittoria più prestigiosa è quella ottenuta nella frazione di Santa Maria di Sala all’ultimo Giro d’Italia con Damiano Cima.

Queste le parole che il general manager Francesco Pelosi ha voluto rilasciare a La Gazzetta dello Sport: «Con l’ufficializzazione della riforma 2020, un team Professional ha bisogno di un budget nettamente più alto a fronte di minori garanzie. Parliamo nel nostro caso di passare da 2.8 milioni a 4.5 milioni per coprire l’aumento degli atleti, dello staff, la terza attività e probabilmente l’accesso alle corse UCI Pro Series, che potrebbero diventare a pagamento per la classifica di merito. Non ci è possibile proseguire e l’unica soluzione è unire le forze». Pelosi prosegue nella sua disamina: «Come società rimarremo a sostegno dei nostri sponsor, con cui abbiamo costruito un vero rapporto di partnership che aiuteremo a collocarsi all’interno di altri progetti, se possibile, portando avanti l’obiettivo di far crescere in Europa i talenti nipponici anche dopo Tokyo 2020».

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