Elia Viviani supera Démare e Kristoff in Slovacchia © Tour de Sloavquie
Elia Viviani supera Démare e Kristoff in Slovacchia © Tour de Sloavquie

Tour de Slovaquie, Elia Viviani supera Démare e Kristoff nell’ultima tappa

La quinta e ultima tappa del Tour de Slovaquie è andata in scena oggi, sulle strade tutt’altro che difficili della Hlohovec-Senica di 141.2 km. Dopo diversi tentativi, la fuga di giornata si è formata poco prima del km 20 con sei corridori a comporla: presenti Marek Canecky (Dukla Banská Bystrica), Franklin Six (Wallonie Bruxelles), Peter Kusztor (Team Novo Nordisk), Martin Bugge Urianstad (Uno-X Norwegian Development), Aljaz Jarc (Adria Mobil) e Szymon Krawczyk (Voster ATS Team).

Il loro vantaggio non è mai stato significativo, tanto che non ha mai superato quota 2′ per merito di David Gaudu (Groupama-FDJ) e Iljo Keisse (Deceuninck-Quick Step), instancabili come accaduto sin dalla frazione inaugurale. L’azione è stata annullata ad una ventina di km dal termine e neppure qualche tentativo seguente ha impedito di assistere all’esito previsto.

Si è giunti così alla volata a ranghi compatti dove ad imporsi è stato Elia Viviani. Per il veronese della Deceuninck-Quick Step è l’undicesima affermazione stagionale; ora il trentenne di Oppeano non ha neppure il tempo di riposarsi, dato che domani sarà in gara ad Harrogate per la staffetta mista che aprirà la rassegna iridata nello Yorkshire.

Il campione europeo ha oggi prevalso sul vincitore di ieri, il francese Arnaud Démare (Groupama-FDJ), e sul vincitore della frazione inaugurale, il norvegese Alexander Kristoff (UAE Team Emirates), con il beniamino di casa Erik Baska (Bora Hansgrohe) che termina quarto davanti a Matteo Pelucchi (Androni Giocattoli-Sidermec). Seguono Rudy Barbier (Israel Cycling Academy), Emils Liepins (Wallonie Bruxelles), Michael Mørkøv (Deceuninck-Quick Step), Gijs Van Hoecke (CCC Team) e Nicolai Brøchner (Riwal Readynez).

Nessuna variazione in classifica generale, così per il secondo anno di fila a conquistare la prova è lo squadrone di Patrick Lefevere: nell’albo d’oro, al nome di Julian Alaphilippe succede quello di Yves Lampaert, che sale sul podio in compagnia di Arnaud Démare e Stefan Küng, entrambi della Groupama-FDJ con il francese secondo ad un solo secondo e l’elvetico a 3″.

Completano la top ten Kamil Gradek (CCC Team) a 17″, Tom Bohli (UAE Team Emirates) a 21″, Gijs Van Hoecke (CCC Team) a 26″, Matthias Brändle (Israel Cycling Academy) a 28″, Lukas Pöstlberger (Bora Hansgrohe) a 34″, Erik Baska (Bora Hansgrohe) a 40″ e Alexandr Riabushenko (UAE Team Emirates) a 41″.

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