Dusan Rajovic vince alla CRO Race © CRO Race
Dusan Rajovic vince alla CRO Race © CRO Race

CRO Race, nel toboga finale il serbo Dusan Rajovic supera Paolo Simion

Anche la quarta tappa della CRO Race, la Starigrad-Crikvenica di 159 km, si è conclusa con una volata a ranghi sostanzialmente compatti. La fuga di giornata è stata composta ad Alexander Cataford (Israel Cycling Academy), Matthias Krizek (Team Felbermayr-Simplon Wels), John Mandrysch (P&S Metalltechnik), Samuele Rivi (Tirol KTM) e Javier Moreno (Delko Marseille Provence), con quest’ultimo primo a staccarsi mentre gli altri quattro hanno alzato bandiera bianca a 7.5 km dalla fine, dove inizia l’ultimo dentello di 1 km.

Jan Tratnik (Bahrain Merida) prima guadagna qualche metro con Maxime Chevalier (Vital Concept-B&B Hotels) e Mauro Finetto (Delko Marseille Provence), poi lo sloveno li distanzia scollinando con qualche metro su Davide Villella (Astana Pro Team) e Alex Edmondson (Mitchelton-Scott). Il trio viene riassorbito dal gruppo, forte di una sessantina di unità, poco prima dell’ingresso negli ultimi 3 km, con Tratnik ultimo ad arrendersi.

Il tortuoso finale in riva all’Adriatico vede, come accaduto l’anno scorso, le cadute a farla da padrona: ai meno 500 metri vanno giù Eduard Grosu e Arvid De Kleijn, rispettivamente primo e secondo ad impostare la curva, oltre ad altri nella pancia del plotone. Nell’ultima curva ai meno 200 metri è Cyril Gautier a finire a terra, lui che era in quinta ruota.

Ad entrare per primo nel breve rettilineo finale è Paolo Simion ma il veneziano della Bardiani CSF viene rimontato da Dusan Rajovic. Il talentuoso campione serbo dimostra con i fatti che il passaggio tra i pro’ nel 2020 alla Delko Marseille Provence è più che meritato; per il ventunenne della Adria Mobil è il quarto successo stagionale in gare UCI.

Alle spalle del vincitore e di Simion si piazzano Heinrich Haussler (Bahrain Merida), Maciej Paterski (Wibatech Merx), Alex Edmondson (Mitchelton-Scott), Josip Rumac (Androni Giocattoli-Sidermec), Callum Scotson (Mitchelton-Scott), Quentin Pacher (Vital Concept-B&B Hotels), Yevgeniy Gidich (Astana Pro Team) e Andi Bajc (Team Felbermayr-Simplon Wels).

In classifica continua a guidare il kazako Yevgeniy Gidich (Astana Pro Team). Domani la penultima frazione, che sarà quella decisiva per l’esito finale: la Rabac-Platak di 136 km termina con una salita di 14 km con una pendenza media di poco inferiore al 6%.

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