Il quartetto maschile in gara agli Europei di Glasgow © UEC - Bettiniphoto
Il quartetto maschile in gara agli Europei di Glasgow © UEC - Bettiniphoto

CdM su pista, il quartetto italiano fa la storia: prima volta sotto il muro dei 3’50”

Liam Bertazzo, Simone Consonni, Filippo Ganna e Francesco Lamon hanno indissolubilmente scritto il proprio nome nei libri della storia del ciclismo italiano. Nel primo turno dell’inseguimento a squadre di Glasgow, in quella che è la seconda tappa della Coppa del Mondo su pista, gli azzurri hanno frantumato una barriera storica: sono infatti scesi sotto il muro dei 3’50”.

3’49″464 è il clamoroso tempo dei nostri, che migliora di oltre due secondi il vecchio primato fatto registrare meno di un mese fa ad Apeldoorn. La progressione azzurra è stata eccellente, con parziali di 1’02″3, 54″9, 56″0 e 56″1 nel corso dei quattro km. Battuta la Francia, autrice di un comunque ottimo 3’52″422. Nella finale per l’oro, in programma stasera alle 21.15 ora italiana, gli azzurri se la vedranno con la Danimarca, oggi velocissima in 3’48″908.

Buone notizie arrivano anche dal quartetto femminile: Chiara Consonni, Simona Frapporti, Vittoria Guazzini e Silvia Valsecchi con il tempo di 4’20″355 hanno conquistato l’accesso alla finale per il bronzo dove se la vedranno con la Francia, oggi autrice di un 4’19″212.

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