Il quartetto azzurro © FCI
Il quartetto azzurro © FCI

Pista a Milton, al quartetto azzurro basta esserci per vincere la Coppa del Mondo

È una tappa di Coppa del Mondo in tono minore e con moltissime defezioni quella che è partita ieri sera a Milton in Canada, un weekend che chiuderà l’edizione 2019-2020 della challenge UCI e che ha visto nella prima sessione le qualifiche per gli Inseguimenti a squadre.

Solo cinque nazionali in gara tra gli uomini e il miglior tempo è stato segnato dalla Francia, un 3’56″526 inavvicinabile per le pochissime avversarie di Corentin Ermenault e compagni; seconda l’Italia che ha schierato Stefano Moro, Davide Boscaro, Carloalberto Giordani e Giulio Masotto, autori di un tempo di 4’03″811. La cosa importante per gli azzurri era già solo essere al via, perché qualunque risultato porti a casa il quartetto di Marco Villa, sarà sicura la vittoria della Coppa del Mondo di specialità: al momento la classifica è guidata dalla Svizzera che però non è in gara a Milton e verrà quindi matematicamente superata dall’Italia.

A seguire, alle spalle degli azzurri si sono piazzate Bielorussia, Canada e Ucraina. Stasera l’Italia se la vedrà con la Bielorussia al primo turno.

Assenti invece le azzurre, le qualifiche si sono chiuse con l’incontestabile affermazione delle statunitensi guidate da Chloe Dygert, 4’21″472 per loro contro il 4’23″252 delle canadesi; dal terzo posto in giù si sono classificate Francia, Irlanda, Belgio, Germania e Corea del Sud.

Oggi in programma i turni finali degli Inseguimenti e i tornei maschile e femminile della Velocità a squadre.

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