Urlo di Gaviria a Pocito © Bettiniphoto
Urlo di Gaviria a Pocito © Bettiniphoto

Vuelta a San Juan: zampata di Gaviria nella seconda tappa. Terzo Marco Benfatto

Riprende col giusto piglio l’annata di Fernando Gaviria, che nella Pocito-Pocito, seconda tappa della Vuelta a San Juan, trova la prima vittoria stagionale per sé e per la UAE Team Emirates: ottimo lavoro del colombiano, il quale senza l’aiuto dei compagni s’è portato nella giusta posizione alla ruota di Peter Sagan, per poi sgattaiolare ai 200 metri finali senza venir preso da nessuno. Secondo posto per un corridore locale, Nicolas Naranjo, sprinter dell’Agrupación Vírgen de Fátima, il quale precede di pochi centimetri il padovano Marco Benfatto (Bardiani CSF Falzanè) autore di una bella volata in rimonta.

Seguono Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), ancora molto legnoso nell’azione, il belga Piet Allegaert (Cofidis), lo statunitense Travis McCabe (Israel Start-Up Nation), il fratello d’arte Mauro Abel Richeze per il quale la Transportes Puertas de Cuyo aveva tirato a lungo, il portoghese Cesar Martingil (Atum General-Tavira-Maria Nova Hotel) e Bert Van Lerberghe (Deceuninck-Quick Step). Solo decimo Álvaro Hodeg, che nei chilometri finali aveva perso il treno Deceuninck guidato con vigore da Julian Alaphilippe: ancora un po’ di tensione da sciogliere per il velocista colombiano, che solo 3 mesi fa aveva subito fratture multiple in un terribile incidente nel finale del Tour de l’Eurometropole.

Per il resto, la corsa si è districata nei suoi 168 pianeggianti chilometri in maniera abbastanza regolare, con solo due cadute a turbare gli animi: una abbastanza clamorosa nelle iniziali fasi calde della gara, durante le quali un cane è andato a intralciare il cammino dello sfortunato peruviano Robinson Steven Ruiz, finito per terra assieme ad altri compagni di fuga; un’altra a 15 km dal traguardo nelle retrovie del gruppo, con una ventina di atleti coinvolti ma senza conseguenze gravi. Gli uomini più resistenti della fuga di giornata si sono rivelati il panamense Cristoper Jurado e Robin Carpenter (Rally Cycling), ripresi dai treni di UAE, Bora e Deceuninck quando mancavano 10 km all’arrivo.

Nella classifica generale, Gaviria scalza Rudy Barbier per somma di piazzamenti, indossando almeno per un giorno la maglia di leader. 4″ di distacco per Manuel Belletti e Naranjo, 6″ per Marco Benfatto, a 10″ tutti coloro che non hanno cumulato distacchi nelle prime due tappe.

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