Cees Bol si porta a casa la vittoria alla Volta ao Algarve © Volta ao Algarve
Cees Bol si porta a casa la vittoria alla Volta ao Algarve © Volta ao Algarve

Volta ao Algarve, la volata di Tavira è di Cees Bol davanti a Sacha Modolo

La terza tappa della Volta ao Algarve, la Faro-Tavira di 201.9 km, è stata caratterizzata da una fuga a tre partita al km 3: protagonisti lo spagnolo Gotzón Martín (Fundación-Orbea), il russo Aleksandr Grigorev (Atum General-Tavira) e il portoghese Tiago Antunes (Efapel). Stante la non pericolosità del drappello, il gruppo lascia via libera e consente loro di possedere un margine massimo di 3’50” attorno al km 20; a lavorare dietro sarà nel corso del pomeriggio principalmente la Cofidis, che punta ad ottenere il primo centro stagionale con Elia Viviani.

La giornata prosegue tranquilla, con i transalpini, la Deceuninck-Quick Step e la UAE Team Emirates a tirare a turno senza dannarsi l’anima, ricucendo tuttavia senza problemi; a 35 km dal termine il ritardo ritorna entro il minuto mentre la fuga viene definitivamente annullata a 20 km dall’arrivo. Nel mentre, a 21 km dal termine, in uno spartitraffico vanno giù in tre della Trek-Segafredo, ossia Koen De Kort, Jasper Stuyven ed Edward Theuns; i tre si rialzano ma devono dare addio alle speranze di tappa.

Immediatamente dopo il riassorbimento degli attaccanti, si muove Bruno Silva, ma il lusitano della LA Alumínios fa solo qualche centinaio di metri col vento in faccia prima di tornare nei ranghi. Da lì in poi è solo lotta fra i treni dei velocisti, tutti intenti a tenere davanti i rispettivi capitani; ad iniziare il km conclusivo in testa è la Israel Start-Up Nation seguita dal Team Sunweb.

La compagine tedesca lavora al meglio e approccia ottimamente l’ultima curva; l’apripista designato Casper Pedersen lancia alla grande Cees Bol, che va a conquistare di potenza la prima vittoria stagionale. In seconda posizione, dietro non di molto al neerlandese del Team Sunweb, si piazza un ottimo Sacha Modolo: con una volata di rimonta, il trevigiano della Alpecin-Fenix torna a farsi vedere nelle posizioni che gli competono dopo i tanti problemi fisici che lo hanno rallentato nelle ultime stagioni.

Seguono nell’ordine d’arrivo il neerlandese Fabio Jakobsen (Deceuninck-Quick Step), i norvegesi Alexander Kristoff (UAE Team Emirates) e Daniel Hoelgaard (Uno-X Norwegian Development), Ryan Mullen (Trek-Segafredo), un Elia Viviani (Cofidis) non pilotato al meglio dal proprio treno, Roger Kluge (Lotto Soudal), Jon Aberasturi (Caja Rural-Seguros RGA) e Tom Devriendt (Circus-Wanty Gobert).

In classifica Remco Evenepoel (Deceuninck-Quick Step) continua tranquillamente ad indossare la maglia gialla. Domani la Albufeira-Malhão di 169.7 km propone cinque gpm, con doppio passaggio sull’omonimo strappo di 2600 metri al 9.5% di pendenza media, che ovviamente sarà terreno soprattutto per scalatori esplosivi.

Visita lo store di Cicloweb!

Archivio

La vignetta di Pellegrini

L’angolo della polemica

Versione stampabile