La Mitchelton-Scott guarda al futuro © Mitchelton-Scott
La Mitchelton-Scott guarda al futuro © Mitchelton-Scott

Rivoluzione alla Mitchelton: salta la trattativa con la Manuela Fundación, arrivano nuovi dirigenti

La giornata odierna rappresenta un momento storico per la Mitchelton-Scott: per la prima compagine australiana del World Tour si chiude un capitolo e se ne apre un altro. Termina definitivamente la trattativa con Manuela Fundación, che aveva acquisito la società di gestione ma non la licenza, rimasta in possesso del proprietario Gerry Ryan. Il quale ha dato il la ad una rivoluzione dirigenziale di non poco conto.

Lascia la squadra il general manager Shayne Bannan, creatore del team e sin dal principio al vertice della struttura gestionale. Il suo posto viene preso con effetto immediato dal sudafricano Brent Copeland, un passato alla Lampre e nelle ultime sei stagioni team manager della Bahrain-McLaren. Inoltre è stata aggiunta una nuova figura, quella di presidente della formazione: ad occuparla è l’irlandese Darach McQuaid, fratello minore dell’ex presidente dell’UCI, che in passato ha collaborato con il team come consigliere commerciale.

Queste le parole di Gerry Ryan: «Non vediamo l’ora di avere a disposizione l’esperienza di Brent Copeland e Darach McQuaid, che crediamo possano inserirsi a meraviglia nel nostro ambiente. Il contributo di Shayne Bannan è stato incredibile e lascia un’enorme eredità; gli sono quindi molto grato per il suo impegno e l’influenza che ha avuto».

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