Gavin Mannion vincitore a Notre-Dame-du-Pré © Rally Cycling
Gavin Mannion vincitore a Notre-Dame-du-Pré © Rally Cycling

Magnum Mannion in Savoia, Cepeda secondo e Rolland allunga in classifica

Prosegue il Tour de Savoie Mont Blanc con la quarta tappa, da Aix-les-Bains a Notre-Dame-du-Pré, 143.3 km con arrivo in salita, e prosegue il dominio di Pierre Rolland sulla corsa, anche se oggi il francese si è dovuto accontentare del terzo posto di giornata: a vincere è stato l’americano Gavin Mannion dopo una bella lotta con Jefferson Cepeda, secondo, e lo stesso Rolland. Il quale si consola con un allungo in classifica e con il conseguente aumento delle chance di portare a casa la generale, domani.

La fuga del giorno è partita dopo una trentina di chilometri con Emile Brenans (Bourg-en-Bresse Ain), Florent Castellarnau (Pro Immo Nicolas Roux), Matis Louvel (Arkéa-Samsic) e Damian Lüscher (Swiss Racing Academy); la squadra del leader Pierre Rolland, la B&B Hotels-Vital Concept, ha controllato il gruppo senza eccessivi patemi, e il margine è salito fino a 4’17”, toccati al rifornimento a circa 65 km dalla fine. A quel punto è passata a condurre la Rally Cycling e il distacco è progressivamente sceso. Sulla Côte de Montagny, a circa 40 km dalla fine, Lüscher ha staccato i compagni di fuga e si è poi presentato ai piedi della salita conclusiva con 2’30” sul gruppo, mentre Henri Vandenabeele (Lotto Soudal U23), uscito dal plotone, si riportava sui corridori intercalati.

L’ascesa di Notre-Dame-du-Pré è stata lo scenario per una nuova esibizione di Rolland: il francese ha assestato una serie di colpi che hanno frantumato il drappello dei migliori, ultimi a resistere con lui Gavin Mannion (Rally) che ha pure tentato un contrattacco ai 5 km, Jefferson Cepeda (Androni-Sidermec) e Maxim Van Gils (Lotto Soudal U23); intanto Vandenabeele raggiungeva e staccava un esausto Lüscher ai 4 km, ma a quel punto il giovane belga doveva a sua volta difendersi dal furioso ritorno di Rolland. Con pendenze appena più dolci nel finale, però, gli altri del gruppetto sono riusciti a riportarsi su Pierrot-le-Fou, e tutti e quattro hanno agganciato Vandenabeele ai 3 km; quindi si è rifatto sotto anche Sylvain Moniquet (Groupama-FDJ Continental), e Vandenabeele ha alzato bandiera bianca. Ma la lotta si è presto ridotta a tre nomi: Rolland, che ha ripreso a scattare in maniera velenosa, Cepeda, che ha risposto con un allungo all’ultimo chilometro, e Mannion, che di suo ci ha messo la zampata finale, quella che gli ha permesso di distanziare gli altri e di regalarsi il primo successo stagionale.

Il cronometro conta 8″ tra lo statunitense e Cepeda secondo, con Rolland terzo a 12″. A seguire si sono piazzati Van Gils a 15″, Moniquet a 17″, Alexis Guérin (Vorarlberg Santic) a 1’03”, Vandenabeele a 1’05”, Daniel Muñoz (Androni) a 1’10”, Adrià Moreno (Villefranche Beaujolais) a 1’18” e Yaël Joalland (Etupes) a 1’35”. Così recita la generale: Rolland guida con 1’20” su Van Gils, 2’02” su Guérin, 2’46” su Moreno, 3’16” su Moniquet, 3’32” su Muñoz, 3’38” su Viktor Verschaeve (Lotto Soudal U23), 3’47” su Thomas Champion (Bourg-en-Bresse), 3’51” su Stuart Balfour (Bourg-en-Bresse) e 5’16” su Cepeda. Mannion è 12esimo a 5’32”. Domani gran finale con la cronoscalata di 22.4 km da Aix-les-Bains a Le Revard.

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