Il comunicato della Deceuninck-Quick Step sul caso Evenepoel-Lombardia

A seguito della notizia dell’apertura di un’indagine da parte dell’Unione Ciclistica Internazionale e della CADF (Cycling Anti-Doping Foundation) sull’episodio che a Il Lombardia ha visto protagonista Remco Evenepoel, ed il suo direttore sportivo Davide Bramati che dopo la drammatica caduta gli ha tolto qualcosa dalla tasca posteriore della maglia, la Deceuninck-Quick Step ha emesso oggi un comunicato stampa per intervenire sulla questione.

«Vogliamo chiarire che siamo stati contattati dalla CADF in settimana per discutere del caso attorno alla caduta di Remco Evenepoel a Il Lombardia. Come è già stato dichiarato pubblicamente, l’oggetto che si vede essere rimosso dalle tasche di Remco era un piccola bottiglietta contenente prodotti energetici, ed è stata tolta per aiutarlo ad essere posizionato più comodamente sulla barella da parte dello staff medico. Per quanto riguarda la trasmissione dei dati, vogliamo inoltre chiarire che informazioni come la geolocalizzazione in diretta è inviata dal dispositivo Velon che era installato sulle biciclette dei corridori a Il Lombardia da Velon stessa in partnership con gli organizzatori della gara. Il dispositivo consente a tutti, inclusi i tifosi, di tracciare e seguire in diretta i dati di un corridore in gara. Siamo fiduciosi che questo possa porre fine ad ogni ulteriore speculazione sull’accaduto».

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