Nacer Bouhanni vince alla grande la Paris-Chauny © Paris-Chauny
Nacer Bouhanni vince alla grande la Paris-Chauny © Paris-Chauny

Lui parte, il compagno gli fa il buco: gran vittoria di Bouhanni alla Paris-Chauny

Una ventina di minuti dopo la vittoria iridata di Julian Alaphilippe, il movimento ciclistico francese ha visto un altro successo di uno dei suoi principali esponenti, ottenuto in una corsa decisamente meno blasonata e con un parterre quasi tutto nazionale. La gara in questione è la Paris-Chauny, prova di 203.1 km disputata nel nord del paese; a vincere è uno degli sprinter più in forma del momento, ovvero sia Nacer Bouhanni.

Ma il trentenne non ha propriamente vinto in volata quanto piuttosto con una mossa astuta e azzeccata del suo giovane compagno di squadra Donovan Grondin: all’imbocco dell’ultima curva a destra, a circa 350 m dal traguardo, Bouhanni ha superato il compagno mettendosi in prima ruota e lanciandosi sui pedali. Grondin, saggiamente, fa il buco, consentendogli di prendere quella decina di metri iniziale che poi l’ex FDJ e Cofidis riesce a tramutare in un vantaggio incolmabile, vincendo a braccia alzate e con 20 metri di margine su tutti gli altri.

Per Bouhanni si tratta del quarto centro stagionale, il secondo della stagione. Assieme al portacolori del Team Arkéa-Samsic salgono sul podio il tedesco Alexander Krieger (Alpecin-Fenix) e il neerlandese Danny van Poppel (Circus-Wanty Gobert), che precedono i francesi Jérémy Lecrocq (B&B Hotels-Vital Concept) e il campione nazionale Arnaud Démare (Groupama-FDJ), all’ultima uscita prima del Giro. Seguono il belga Thomas Sprengers (Sport Vlaanderen-Baloise), il bresciano Imerio Cima (Gazprom-RusVelo), il belga Timothy Dupont (Circus-Wanty Gobert), il francese Pierre Barbier (Nippo Delko Provence) e il belga Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen-Baloise).

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