Il gruppo impegnato in salita al Giro della Valle d'Aosta © Giro della Valle d'Aosta
Il gruppo impegnato in salita al Giro della Valle d'Aosta © Giro della Valle d'Aosta

Presentato il Giro della Valle d’Aosta, tre tappe e tante salite

Dopo un anno di assenza causa pandemia torna a disputarsi il Giro della Valle d’Aosta. L’edizione 57 della prestigiosa corsa a tappe riservata agli under 23 è stata presentata ieri nella sede della regione; sono tre le tappe da affrontare da venerdì 16 a domenica 18 luglio interamente nel territorio valdostano, per un format ridotto rispetto al passato e senza sconfinamenti all’estero proprio per colpa della situazione sanitaria.

La prima tappa, venerdì 16 luglio, sarà la Pollein-Pollein di 110.7 km: si tratta di una frazione movimentata e nervosa, ricca di salite brevi ma impegnative e di discese tecniche. La prima maglia gialla, quindi, si assegnerà dopo aver affrontato i GPM di Jeanceyaz, Grand Brissogne, Terreblanche e Les Fleurs.

Il giorno successivo, sabato 17 luglio, sarà la volta della frazione regina, la Valtournenche-Cervinia di 158.7 km km: nell’ordine i giovani corridori dovranno scalare le ascese di Perloz, del Col d’Arlaz, del Col Tsecore, del Col Saint Pantaléon e la lunga ascesa che porta al traguardo. Oltre 4000 metri di dislivello, per una tappa determinante ai fini della classifica finale.

Domenica 18 luglio, infine, la tappa Fénis-Cogne di 149 km sancirà le gerarchie finali. Dopo diversi anni di assenza si torna nella località simbolo del Parco Nazionale del Gran Paradiso; anche in questo caso sarà un arrivo all’insù con quasi 3500 metri di dislivello complessivo, con le salite di Doues, Verrogne, Les Combes prima dell’ascesa finale a Valnontey.

Queste le altimetrie delle tappe

Sono 28 le squadre al via, in rappresentanza di 15 nazioni: le italiane Cycling Team Friuli, Iseo Rime Carnovali, Lan Service Zheroquadro, Qhubeka Continental e Team Colpack-Ballan, le belghe Acrog-Tormans, Basso Team Flanders, EFC-L&R-Vulsteke, Home Solutions Soenens e Lotto Soudal Under 23, le spagnole Caja Rural-Seguros RGA Development, Eolo-Kometa Under 23 e Lizarte.

E ancora, le francesi CC Étupes e Groupama-FDJ Continental, le svizzere Cogeas Sogecoma Akros e Velo Club Mendrisio, le tedesche DSM Development e Lotto KernHaus, l’austriaca Tirol KTM, la britannica Trinity Racing, la colombiana Colombia Tierra de Atletas, la kazaka Vino-Astana Motors, la neerlandese SEG Racing Academy, la norvegese Uno-X Development, la russa Gazprom-RusVelo Under 23, la sanmarinese AR Monex e la statunitense Team Novo Nordisk Development.

Riccardo Moret, presidente della Società Ciclistica Valdostana che organizza la corsa, ha dichiarato: «Le ripartenze non sono mai facili e nonostante il periodo di grande incertezza, siamo riusciti a proporre una corsa tutta disegnata sul territorio valdostano. Ci abbiamo messo braccia, testa e cuore perché siamo dei grandi appassionati e perché volevamo far ritornare il ciclismo che conta sulle nostre strade. Una starting list di caratura mondiale e un percorso, come tradizione, ricco di salite renderanno memorabile anche questa edizione del Giro della Valle d’Aosta». Per la prima volta la corsa sarà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook dell’evento.

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