Per Strand Hagenes solo al traguardo di Leuven © Flanders 2021
Per Strand Hagenes solo al traguardo di Leuven © Flanders 2021

Il norvegese Hagenes si prende l’iride Juniores, Oioli al settimo posto

Prima vittoria norvegese al Campionato del Mondo Juniores, a Leuven si è imposto Per Strand Hagenes, 18 anni, arrivato in solitaria al termine della prima delle prove in linea della settimana iridata delle Fiandre. 8 giri del circuito cittadino di Leuven, 15.4 km l’uno con le salite di Keizersberg, Decouxlaan, Wijnpers e Sint-Antoniusberg poco prima dell’arrivo (pure questo su una rampa leggermente tirante all’insù) per un totale di 121.8 km e 995 metri di dislivello.

Dopo una corsa molto combattuta, l’azione buona è stata innescata a 33 km dalla fine da Dario Igor Belletta e dal tedesco Daniel Schrag sul terz’ultimo passaggio dal Sint-Antoniusberg; la coppia ha avuto anche più di 20″ di vantaggio, dopodiché ai -20 son rientrati il francese Eddy Le Huitouze e il britannico Finlay Pickering, grande animatore dell’inseguimento, seguiti a breve distanza da un altro transalpino, Pierre Gautherat.

La reazione di Norvegia e Belgio ha però riportato sotto il gruppo, e ai -14, all’inizio dell’ultimo giro, è rientrato il danese Simon Dalby, col gruppo a una quindicina di secondi. Pickering ha tentato il colpo risolutore sul Keizersberg a 10.5 dalla fine, con lui proprio Dalby e Gautherat, ma da dietro rinveniva dal gruppo – prima sugli inseguitori, poi riportando tutti gli intercalati sui primi tre – il norvegese Per Strand Hagenes: sicché ai -8, nonostante i tentativi di insistere di Pickering sul Decouxlaan, il drappello di sette battistrada si è ricomposto, col gruppo sempre a 15″.

A 6 km dalla fine il momento decisivo: all’imbocco del Wijnpers sono andati giù Dalby e Le Huitouze in curva, e questa caduta ha spezzato il gruppetto, ma c’è da dire che Hagenes era già pronto a partire e infatti proprio lui ha imposto un forcing risultato determinante. Belletta ha tenuto lo scandinavo per un po’, ma poi è andato fuorigiri e ha dovuto rinculare. Di fatto tra caduti e attardati dal capitombolo, tutti quelli alle spalle di Hagenes sono stati raggiunti da quel che restava del gruppo, e lì è partita la corsa a chi più ne aveva per inseguire il ragazzo solo al comando. Romain Gregoire, francese già campione europeo di categoria, è emerso sulle tracce di Hagenes, e lì è rimasto; Manuel Oioli è a sua volta uscito ma non ha potuto far la differenza, e il gruppo l’ha ripreso, mentre il transalpino è rimasto tra il primo e tutti gli altri, proiettato sul secondo posto.

Al traguardo Hagenes ha vinto con 19″ su Gregoire e 24″ sul gruppo composto da una trentina di unità: la volata per il bronzo è stata conquistata dall’estone Madis Mihkels sullo slovacco Martin Svrcek, l’austriaco Alexander Hajek, il portoghese Antonio Morgado, Manuel Oioli, settimo e primo degli italiani (nonché unico azzurro presente nel plotoncino), il britannico Max Poole e il tedesco Luis-Joe Luehrs.

Alle 13.25 la prova Under 23 si svolgerà su un percorso più articolato, con partenza da Anversa, tratto in linea di 59 km, quindi un giro e mezzo del circuito di Leuven e una tornata del cosiddetto Flandrien Circuit, giro di una cinquantina di km che porterà il gruppo a Overijse, passando per una serie di muri più impegnativi di quelli cittadini. Ritorno a Leuven per gli ultimi due giri e mezzo del circuito, altri 40 km circa per completare il tracciato di 161.1 km per 1049 metri di dislivello.

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