Pavel Sivakov all'arrivo con la spalla destra ammaccata © Dario Belinghieri/Getty Images
Pavel Sivakov all'arrivo con la spalla destra ammaccata © Dario Belinghieri/Getty Images

Il bollettino medico della 5a tappa: non ripartiranno Sivakov e Bidard, Dombrowski in forse

La Modena – Cattolica lascia pesanti strascichi sul Giro d’Italia 2021. Specialmente la caduta avvenuta ai -4.5 km al traguardo, quella che ha visto Mikel Landa terminare la sua giornata in un’ambulanza, in attesa che gli accertamenti medici stabiliscano l’entità degli infortuni subiti.
Il provocatore della caduta, Joe Dombrowski, è riuscito a giungere al traguardo con 8′ di ritardo e sanguinante in volto: per lui gli accertamenti clinici hanno escluso le fratture ma non la commozione cerebrale, in ogni caso verrà monitorato nella notte e prima della ripartenza domani.

Nella caduta è stato coinvolto anche il francese François Bidard, in forza all’Ag2r Citrôen Team. Arrivato poco prima di Dombrowski, ma niente da fare anche per lui: frattura alla clavicola sinistra, per la prima volta in carriera sarà costretto a terminare anzitempo dopo 6 grandi giri terminati con successo.

E infine, torniamo al primo dei caduti Pavel Sivakov: come si temeva inizialmente, il russo ha conseguito un infortunio alla spalla destra nella sua caduta avvenuta ai -15 dall’arrivo. Neanche lui ripartirà domani.

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