Cort Nielsen in solitaria a Duilhac-sous-Peyrepertuse © Aleix Sierra
Cort Nielsen in solitaria a Duilhac-sous-Peyrepertuse © Aleix Sierra

Cort Nielsen batte Brambilla nell’ultima tappa della Route d’Occitanie. Corsa a Pedrero

Si conclude col successo di Antonio Pedrero, nel giorno del suo onomastico, l’edizione 2021 della Route d’Occitanie, decisa nella frazione di ieri, altimetricamente quella più impegnativa.

Anche la frazione di oggi, pur con altitudini più basse, risultava importante con l’arrivo in salita a Duilhac-Sous-Peyrepertuse, salita breve ma abbastanza esigente (4 km e mezzo all’8% medio), 150 km dopo la partenza da Lavelanet-Pays d’Olmes. La tappa sono andati a giocarsela i fuggitivi di giornata: sull’ultima salita restavano i 3 uomini più blasonati, ossia Magnus Cort Nielsen (Ef Education – Nippo)Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo) e Tony Gallopin (Ag2r Citroën Team).  La situazione sembrava volvere a favore del corridore vicentino, il quale aveva preso di petto la salita finale staccando i due compari; nell’ultimo km Brambilla ha però pagato dazio e Cort Nielsen, a dispetto delle sue caratteristiche da velocista, è riuscito a riprenderlo e staccarlo di 18″, conseguendo il suo secondo successo stagionale. A 34″ Gallopin.

Nel gruppo dei big bagarre tra spagnoli, con Jésus Herrada (Cofidis) che ha tentato di attaccare la leadership di Pedrero; troppo poco lo spazio per fare la differenza, e così Herrada giunge a 52″, precedendo Óscar Rodriguez (Astana – Premier Tech) a 56″. Pedrero, decimo ad 1’11”, mantiene la testa rispettivamente per 25″ e 34″ su Herrada e Rodriguez e conquista la sua prima corsa a tappe in carriera; quinto posto finale a 59″ per Giulio Ciccone, neanche oggi particolarmente brillante (13esimo a 1’14”), e quindi passato in classifica da Cristian Rodríguez (Total Direct Energie).

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